E-commerce, i segreti per risparmiare e fidelizzare gli utenti

di Alessandro Vinciarelli

scritto il

Il commercio migra dal negozio fisico al Web. Dalle analisi Gartner emergono gli accorgimenti chiave per consolidare la fidelizzazione dei clienti e, allo stesso tempo, risparmiare sui costi di gestione

I business commerciali sono i primi a sposare il Web con la crisi economica, e mai come oggi l’e-Commerce riserva a imprenditori e Pmi opportunità di risparmio sulle risorse e alto ROI sugli investimenti

Le piccole e medie imprese sono le prime a tagliare i costi commerciali migrando le proprie attività sul Web: migrando dallo spazio fisico al negozio virtuale, si risparmia su personale, processi logistici, presentazione e pagamento dei prodotti.

A svelare i segreti di un commercio elettronico di successo è la società di ricerche Gartner, che evidenzia i fattori chiave per gestire correttamente il rapporto con i clienti, il processo di fidelizzazione e le strategie di Web Marketing.

Con transazioni e acquisti online, infatti, il fattore più prezioso per qualsiasi realtà commerciale è la fiducia che i navigatori ripongono nel sito e nei metodi di pagamento ad esso associati.

E per risparmiare? Il primo passo è sostituire gli strumenti specifici per gli utenti – prodotti di ricerca, gestione e acquisto, ecc. – con soluzioni alternative e open source.

Secondo le stime, le Pmi potrebbero subito risparmiare il 25% dei costi attuali per licenze e mantenimento, con una prospettiva sul lungo periodo di circa il 20% di abbattimento costi.

L’utilizzo di nuove tecnologie, inoltre, garantisce un +10% in termini di ROI (Ritorno sugli Investimenti), soprattutto se integrate nei processi interni all’azienda.

Per acquisto di beni e servizi, invece, un fattore chiave è rappresentato dalla capacità di negoziazione degli addetti aziendali. In questo caso il vantaggio economico sarebbe addirittura del 50%, al quale si aggiunge un ulteriore 4% in caso di estende la previsione al lungo termine.

Infine, le aziende devono riorganizzarsi a livello strutturale per adattare le competenze al business online, fornendo a dipendenti e operatori una formazione adeguata al settore di competenza.
Escludendo i costi di investimento iniziale, il risparmio ottenibile stimato sarebbe del 10-15%, con un altro 5% che si aggiungerebbe negli anni seguenti all’applicazione di questi accorgimenti.

I Video di PMI

Decreto Agosto: le misure del pacchetto lavoro