La Commissione europea vuole aiutare le PMI

di Marianna Di Iorio

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La Commissione europea ha discusso ieri una serie di iniziative, rivolte alle PMI, che dovranno essere approvate in sede di Consiglio

La Commissione Europea ha presentato ieri un piano di azioni per agevolare le imprese, che dovrà essere preso in esame nelle prossime settimane dal Parlamento europeo e discusso in sede di Consiglio per l’eventuale assunzione.

Si tratta, in particolare, di una serie di riforme che dovranno essere attuate con lo scopo di agevolare le attività delle piccole e medie imprese. Se sarà approvato il piano, si prevede, tra le altre iniziative, che le società a responsabilità limitata, con sede legale nel Continente, non saranno più obbligate a dover investire tempo e denaro nella stesura di costosi rapporti sui progetti di fusione o di scissione delle società. Saranno, invece, obbligate nel caso in cui i rapporti saranno espressamente richiesti dalla maggioranza degli azionisti.

Secondo quanto comunicato dalla Commissione, se sarà adottato il pacchetto di iniziative proposte, si potrà assistere ad una riduzione degli oneri amministrativi del 25% entro il 2012 con un risparmio netto per le imprese europee di 1,3 miliardi di euro l’anno.

Un occhio di riguardo spetta, anche, al settore dei trasporti che, sempre secondo quanto richiesto, non dovranno più redigere documenti di trasporto separati in merito ai passaggi doganali e ai percorsi seguiti dai propri mezzi, garantendo dei benefici per oltre 300 mila imprese attive principalmente di piccole e medie dimensioni.