Rete di incubatori, in arrivo supporto ad hoc

di Alessandro Vinciarelli

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Nasce dal distretto Digital Mediale di Venezia una nuova società - l'MDM Scarl - per agevolare i rapporti con il mondo finanziario e di mercato ed offrire alle aziende maggiori opportunità di crescita

Le reti di incubatori offrono supporto per le attività di crescita delle aziende, con servizi di coordinamento, promozione e sviluppo.

In questo contesto e con questi obiettivi è stato inaugurato al Vega – Parco scientifico tecnologico di Venezia – una nuova società consortile creata dal Metadistretto Digital Mediale
veneto, la MDM Scarl.

Il distretto, il più grande in Italia, ha messo sul piatto i primi 100.000 euro che di fatto hanno sancito la nascita della nuova società e sono stati impiegati come la prima base del capitale sociale dell’organizzazione.

Sarà una possibilità di «aggregazione fra le aziende, cercando di valorizzare e di massimizzare il lavoro di squadra e di network al fine di mettere in rete le innumerevoli idee, innovazioni, brevetti e soluzioni di una miriade di società», dichiara Massimo Colomban, presidente della MDM Scarl e del Parco Scientifico veneziano.

Il tentativo è quello di rendere possibile la realizzazione di progetti innovativi, anche con un occhio al di fuori dei confini nazionali, facilitando sinergie, rapporti e relazioni con il mondo della Formazione e della Ricerca ma soprattutto con quello della Finanza e del Business Capital.

Si contano già i primi soci aderenti a questa nuova iniziativa, tra i quali l’incubatore privato H-Farm, M31 per le idee ad alto contenuto tecnologico, T Net, oltre che università, centri di ricerca e associazioni.

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