Milano: contributi inserimento disoccupati

di Teresa Barone

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Dal Comune di Milano aiuti alle imprese che avviano iniziative di formazione e inserimento lavorativo nell’ambito del REI.

Sono oltre 6mila le domande inoltrare a Milano per ottenere il Reddito di Inclusione, la misura di contrasto alla povertà varata dal Governo ed in vigore dal 2018. Una cifra notevole che mette in evidenza la situazione precaria che caratterizza un numero crescente di cittadini verso i quali il Comune potrebbe attivare ulteriori interventi di supporto anche contando sull’aiuto delle imprese del territorio.

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«Le azioni di sostegno al reddito e di contrasto alla povertà – afferma l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Maiorino – proseguono in modo significativo. Abbiamo, infatti, appena superato il numero di 6.000 domande riguardanti il REI (Reddito di inclusione) nella sola città di Milano. Un numero altissimo, superiore a ogni aspettativa, che vede molti italiani rivolgersi, per la prima volta, al sistema dei servizi.»

È lo stesso assessore a lanciare un appello alle aziende locali, chiamate in causa per promuovere percorsi formativi e inserimento lavorativo a beneficio dei soggetti disoccupati. Per queste realtà il Comune prevede di concedere contributi economici mensili.

«Cittadini che non riceveranno solo un “aiuto” economico diretto ma anche un progetto individualizzato per realizzare percorsi di formazione e inserimento lavorativo. A proposito di questo cerchiamo aziende che siano disponibili a coinvolgere nella loro organizzazione, per 6 o 12 mesi, 300 cittadini senza occupazione a cui corrisponderemo direttamente un contributo mensile di circa 500 euro affinché possano sviluppare percorsi di formazione e sperimentazione di inserimento lavorativo che ci auguriamo sfocino poi in assunzioni vere e proprie.»

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