Occupazione: accordo quadro a Bergamo

di Teresa Barone

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Accordo quadro Confindustria Bergamo-sindacati per promuovere agevolazioni fiscali e sostenere l’occupazione nelle imprese.

Occupazione

Confindustria Bergamo e le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno siglato un accordo quadro locale per rendere operativa l’intesa nazionale dello scorso 14 luglio, favorendo la diffusione nelle imprese del territorio di trattamenti economici integrativi a sostegno dell’occupazione e mirati a:

«Correlare gli incrementi di costo del lavoro all’effettivo raggiungimento di risultati aziendali; consentire la fruizione, da parte dei lavoratori, delle agevolazioni fiscali previste dalla legge di stabilità per il 2016.»

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Un accordo che, secondo Confindustria Bergamo , si propone di sostenere il reddito dei dipendenti coinvolti incentivando la diffusione della retribuzione ‘di produttività’, promuovendo lo sviluppo del sistema imprenditoriale locale e stimolando la competitività delle imprese, garantendo occupazione sul territorio.

«L’intesa – si legge nella nota di Confindustria Bergamo – introduce la possibilità, per le aziende prive di rappresentanze sindacali, di ratificare presso la sede associativa, attraverso un comitato composto da rappresentanti associativi e rappresentanti delle confederazioni Cgil, Cisl, Uil i trattamenti economici aziendali legati al raggiungimento di risultati incrementali in termini di produttività, qualità, efficienza e innovazione, conferendo ai medesimi la natura di accordi collettivi e permettendo quindi la fruizione, in presenza dei requisiti di legge, delle agevolazioni fiscali previste dalla legge 28 dicembre 2015 n. 208 (aliquota Irpef sostitutiva 10%). Le parti hanno altresì condiviso il monitoraggio degli esiti dell’iniziativa, per favorirne la declinazione operativa.»

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