Sono giornalista in prepensionamento con la Legge 416 per l’editoria. C’è un limite alla cumulabilità di reddito da lavoro (collaborazioni o attività lavorative private, anche imprenditoriali)?
Il trattamento che lei percepisce di prepensionamento per i giornalisti è compatibile con attività lavorative sia dipendenti sia autonome, con un’unica limitazione. L’attività non può essere prestata presso l’azienda che ha dato luogo al prepensionamento o presso un’altra azienda facente capo al medesimo gruppo editoriale. Al di fuori da questa ipotesi, non mi pare che ci siano limitazioni.
Può consultare il messaggio INPS 644/2023, che dettaglia le regole dopo il passaggio dell’INPGI all’INPS. Il documento di prassi chiarisce anche che la compatibilità riguarda i redditi da lavoro sia dipendente sia autonomo.
«La pensione liquidata ai sensi dell’articolo 37, comma 1, lettera b), della legge n. 416 del 1981 – si legle – è incompatibile con l’attività lavorativa, subordinata e autonoma, prestata in Italia e all’estero presso l’azienda che ha dato luogo al prepensionamento o presso un’altra azienda facente capo al medesimo gruppo editoriale». Conseguentemente, «il trattamento pensionistico è revocato dal primo mese in cui il pensionato svolge l’attività lavorativa presso tali aziende».
La pensione è invece «compatibile con l’attività lavorativa presso datori di lavoro diversi da quelli» sopra citati.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz