Trasferimento pensione all’estero: come fare e con quali requisiti?

Risposta di Barbara Weisz

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Domenico chiede:

Cosa bisogna fare per trasferire la pensione in Spagna e/o in Portogallo, quanto viene tassata ed a quali obblighi e/o imposizioni bisogna adempiere e sottostare? È vincolante non essere proprietari di immobili in Italia?

Per trasferire la pensione all’estero, nel suo caso in Spagna o Portogallo, l’operazione fondamentale è cambiare la residenza fiscale. Solo dopo aver terminato questo passaggio, sarà possibile pagare le tasse locali, ossia applicare il regime fiscale del Paese estero di nuova residenza anche per l’assegno previdenziale erogato da un ente pensionistico italiano.

=> Pensioni in Portogallo: tassa ridotta per chi si trasferisce

La tassazione sulle pensione estere in Portogallo è  al 10% (aliquota fissa) mentre in Spagna può variare dal 9,5 al 22% in base agli scaglioni.

Per sfruttare la tassazione agevolata della pensione quando ci si trasferisce all’estero, però, ci vogliono determinati requisiti, senza i quali non è possibile trasferire la residenza. Il più importante dei quali è rappresentato dal fatto che bisogna vivere nel paese estero per almeno la metà dei giorni dell’anno.

Possedere una casa in Italia non rappresenta un ostacolo, purché la residenza fiscale sia stabilita nel Paese nel quale si vogliono pagare le tasse, e come detto, questo richiede di viverci per almeno 183 giorni l’anno. Bisogna anche iscriversi all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’estero).

Infine, è necessario chiedere al proprio istituto di previdenza (ad esempio l’INPS) di trasferire la pensione sulla banca estera che si sceglie. Questa è un’operazione semplice: con l’INPS si può fare la domanda anche online.

Attenzione: il pagamento della pensione su una banca estera non rappresenta da solo requisito sufficiente, fino a quando non si sposta la residenza fiscale, si continuano a pagare le tasse in Italia. Ossia, presentando una semplice domanda di trasferimento della pensione su un conto estero, si continuano a pagare le tasse in Italia e l’istituto previdenziale continuerà a versare la sola pensione netta.

Soltanto dopo il trasferimento della residenza fiscale l’INPS pagherà la pensione lorda, mentre la tassazione effettiva sarà applicata in base alle nuove regole del Paese estero.

 

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