Pensione di cittadinanza: minima o integrazione?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Irene chiede

Mia madre percepisce una piccola pensione di reversibilità e non ha altri redditi. Può fare domanda di pensione di cittadinanza e quindi percepire 780? Si tratta di una integrazione o di un aumento della pensione minima fino a tale soglia?

Barbara Weisz risponde

La pensione di cittadinanza è un’integrazione dell’assegno di reversibilità, non un aumento della pensione minima o altro trattamento previdenziale. Quindi, chi ha diritto ha diritto a un trattamento aggiuntivo rispetto al proprio reddito, non si alza della corrispondente cifra la pensione, minima o di reversibilità. L’integrazione si percepisce a titolo di pensione di cittadinanza.

Per la pensione di cittadinanza non ci sono impedimenti per chi percepisce un assegno di reversibilità.

L’importante è che si possiedano tutti i requisiti di legge:

  • ISEE inferiore a  9.360 euro,
  • patrimonio immobiliare fino a 30mila euro (esclusa la casa di abitazione),
  • patrimonio mobiliare fino a 6mila euro (a cui si aggiungono una serie di componenti a seconda della composizione del nucleo familiare).

=> Reddito e pensione di Cittadinanza: guida rapida

Rispetto a quella prevista per il RdC, è più alta la soglia del valore del reddito familiare, pari a 7.560 euro (contro i 6mila euro del RdC), sempre incrementato per il parametro della scala di equivalenza relativo alla composizione del nucleo familiare. La soglia può arrivare a 9mila 360 euro per chi vive in affitto.