Coniugi: requisito pensione di reversibilità

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Salvatore chiede

Vorrei sapere quanti anni di matrimonio devono trascorrere affinché un coniuge possa percepire la pensione di reversibilità.

Barbara Weisz risponde

Non c’è un numero minimo di anni di matrimonio necessari per il diritto alla pensione a superstiti. Il coniuge, se non legalmente separato o divorziato, ha il diritto alla reversibilità indipendentemente dagli anni di durata del matrimonio.

Il coniuge separato o divorziato può invece aver diritto al trattamento di superstiti solo in presenza di determinate condizioni.

C’era stata nel 2011 la cosiddetta norma anti-badanti, che prevedeva paletti nel caso di matrimoni celebrati dopo i 70 anni e che presentavano un’elevata differenza di età fra coniugi. Ma questa legge è stata successivamente dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale, per cui non è applicabile.

Restano le normali regole sulla pensione di reversibilità, che sono contenute nella legge 903/1965, articolo 22 e seguenti.

Un utile riferimento di prassi è rappresentato dalla circolare INPS 185/2015. Nella quale è specificato, fra le altre cose, che

il conseguimento del diritto al trattamento pensionistico ai superstiti da parte del coniuge non è subordinato a nessuna condizione soggettiva.