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Cedolino pensione gennaio 2026: aumenti, conguagli e calendario dei pagamenti

di Noemi Ricci

23 Dicembre 2025 08:23

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Cedolino pensione di gennaio 2026 con rivalutazione 1,4% e aumenti per gli assegni minimi, in pagamento dopo Capodanno: ecco tutte le novità.

Nel cedolino di gennaio 2026 confluiscono le novità dell’anno nuovo: rivalutazione assegni, incremento pensioni più basse, aggiornamento maggiorazioni sociali e conguagli IRPEF. A gennaio cambiano anche le date di pagamento, con un calendario diverso rispetto al resto dell’anno. Vediamo tutto.

Perequazione pensioni 2026: fasce di rivalutazione

Le novità sono state illustrate dall’INPS con Circolare n. 153/2025, che disciplina il rinnovo pensioni e prestazioni assistenziali per il 2026.

Dal 1° gennaio 2026 le pensioni sono rivalutate sulla base dell’indice provvisorio Istat FOI pari a +1,4%, come stabilito da decreto MEF recepito dall’INPS. L’aumento è applicato con meccanismo di perequazione a fasce, che prevede percentuali differenziate in base all’importo complessivo dei trattamenti pensionistici:

  • fino a 4 volte il minimo (fino a 2.413,60 euro lordi) rivalutazione pari al 100% dell’indice, quindi +1,4%
  • fino a 5 volte il minimo (fino a 3.017,00 euro lordi) rivalutazione pari al 90% dell’indice, cioè +1,26%
  • oltre 5 volte il minimo rivalutazione pari al 75% dell’indice, quindi +1,05%.

La rivalutazione è applicata sul cosiddetto cumulo perequativo e resta provvisoria, con eventuale conguaglio negli anni successivi in base all’inflazione definitiva.

Trattamento minimo 2026 e incremento pensioni basse

Dal rinnovo 2026 emerge anche l’aggiornamento del trattamento minimo INPS, che dal 1° gennaio è pari a 611,85 euro lordi mensili (7.954,05 euro annui). Questo valore rappresenta il riferimento per soglie, limiti reddituali e prestazioni collegate al reddito.

Per le pensioni pari o inferiori al minimo è confermato anche per il 2026 l’incremento straordinario dell’1,3%, introdotto negli anni precedenti e prorogato dalla normativa. L’aumento massimo riconosciuto è pari a 7,95 euro mensili, per un importo complessivo che può arrivare fino a 619,80 euro lordi al mese.

Maggiorazioni sociali e altri incrementi

Nel 2026 prosegue inoltre il rafforzamento delle maggiorazioni sociali destinate ai pensionati con redditi più bassi. È previsto un aumento di 12 euro mensili, che si aggiunge agli 8 euro già riconosciuti nel 2025, nel rispetto dei limiti reddituali previsti dalla normativa.

Questi adeguamenti si riflettono direttamente sul cedolino di gennaio, dove possono comparire anche eventuali arretrati legati a ricalcoli definitivi o ad aggiornamenti intervenuti a fine 2025.

Conguagli IRPEF e addizionali nel cedolino di gennaio

Gennaio è anche il mese in cui l’INPS effettua il conguaglio IRPEF, ricalcolando l’imposta dovuta sui redditi pensionistici effettivamente percepiti nel 2025. Il risultato può tradursi in un rimborso oppure in trattenute aggiuntive.

  • Per i pensionati con redditi annui fino a 18.000 euro e conguaglio a debito superiore a 100 euro, il recupero viene rateizzato fino a novembre 2026.
  • Non sono soggette a IRPEF alcune prestazioni, come pensioni e assegni sociali, trattamenti di invalidità civile e pensioni esenti per specifiche condizioni.

Nel cedolino di gennaio tornano inoltre a regime le addizionali regionali e comunali, che possono attenuare l’effetto netto dell’aumento derivante dalla rivalutazione.

Calendario pagamenti pensioni gennaio 2026

Il pagamento delle pensioni avviene ordinariamente il primo giorno bancabile del mese ma a gennaio fa eccezione e l’accredito è disposto nel secondo giorno bancabile, a causa delle festività di inizio anno:

  • sabato 3 gennaio 2026 pagamento presso Poste Italiane e accrediti su libretto, conto BancoPosta o PostePay Evolution;
  • lunedì 5 gennaio 2026 accredito su conto corrente bancario.

Per il ritiro in contanti agli sportelli postali è previsto il consueto scaglionamento alfabetico:

  • 3 gennaio: cognomi A – B
  • 4 gennaio: cognomi C – D
  • 5 gennaio: cognomi E – K
  • 7 gennaio: cognomi L – P
  • 8 gennaio: cognomi Q – Z

Dal mese di febbraio 2026 si torna al calendario ordinario, con pagamento nel primo giorno bancabile del mese.

Pagamenti annuali e semestrali delle pensioni di importo ridotto

La circolare INPS richiama anche la disciplina dei pagamenti annuali e semestrali per pensioni di importo molto contenuto:

  • fino al 2% del trattamento minimo: pagamento in rate annuali anticipate.
  • oltre il 2% e fino al 15% del minimo: pagamento in rate semestrali anticipate.

Per il 2026 le soglie operative sono:

  • da 0,01 a 10,00 euro: pagamento annuale
  • da 10,01 a 90 euro: pagamento semestrale (gennaio e luglio).

Come consultare e verificare il cedolino di gennaio

Nel cedolino pensione di gennaio 2026 è possibile verificare:

  • l’importo lordo aggiornato e la perequazione applicata;
  • eventuali incrementi e arretrati;
  • trattenute IRPEF, addizionali e conguagli.

Il cedolino è consultabile online nel Fascicolo previdenziale del cittadino sul sito INPS, accessibile con SPID, CIE o CNS, generalmente a partire dalla seconda metà di dicembre. Dalla stessa area è possibile scaricare lo storico dei cedolini e la Certificazione Unica.