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Bonus asilo nido: proroga scadenze a giugno

di Anna Fabi

Pubblicato 12 Aprile 2023
Aggiornato 13 Aprile 2023 21:01

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Bonus asili nido: fino al 30 giugno per inviare le ricevute di pagamento delle rette 2022, proroga di tre mesi: istruzioni INPS.

Proroga al 30 giugno 2023 per la presentazione delle ricevute delle rette per chi ha chiesto il bonus asili nido nel 2022: l’INPS concede tre mesi in più rispetto alla precedente scadenza del primo aprile per completare la documentazione da allegare ala domanda.

Il messaggio INPS 1346/2023 spiega che per le domande di bonus nido presentate lo scorso anno e riferite alle mensilità comprese tra gennaio e dicembre 2022, il termine per la presentazione delle ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette (non allegate all’atto della domanda), è prorogato al 30 giugno 2023.

Il bonus asilo nido è stato introdotto nel 2017 (articolo 1, comma 355, legge 232/2016), ed è sostanzialmente l’unica agevolazione per famiglie che è rimasta anche dopo l’introduzione dell’Assegno unico, con il quale è compatibile.

La domanda viene presentata dal genitore che sostiene l’onere indicando le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica, compresi tra gennaio e dicembre, per le quali si intende ottenere il beneficio. Il contributo viene erogato dietro presentazione della documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle singole rette (sono esclusi dal contributo i servizi integrativi come, ad esempio, ludoteche, spazi gioco, pre-scuola, ecc.) e non può eccedere la spesa sostenuta.

La proroga appena comunicata riguarda questo secondo adempimento, ovvero la presentazione della documentazione relativa al pagamento delle rette 2022.

La documentazione (ricevuta, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale o, per gli asili nido aziendali, attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga) deve contenere le seguenti informazioni:

  • denominazione e Partita Iva dell’asilo nido,
  • codice fiscale del minore,
  • mese di riferimento,
  • estremi del pagamento o quietanza di pagamento,
  • nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

Nel caso in cui la suddetta documentazione sia riferita a più mesi di frequenza, la stessa deve essere allegata a ogni mese a cui si riferisce. Se, invece, per lo stesso mese si è in possesso di più ricevute, queste dovranno essere inviate in un unico file.

La documentazione può essere allegata esclusivamente in via telematica, tramite il servizio web “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione” (in cui è presente la funzione “Allega documenti”), disponibile sul sito dell’Istituto www.inps.it, o da dispositivo mobile attraverso il servizio “Bonus nido” nell’app “INPS mobile”.