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Opzione Donna 2022, domanda pensione al via: istruzioni e regole

di Redazione PMI.it

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Aggiornata la procedura INPS per la domanda di pensione Opzione Donna: le istruzioni per le lavoratrici che accedono alla proroga in Legge di Bilancio.

Le lavoratrici che nel 2022 intendono andare in pensione con la proroga dell’Opzione Donna possono presentare domanda attraverso il servizio online INPS, che è stato aggiornato. Lo comunica l’Istituto di previdenza con Messaggio 169/2022. Vediamo tutti i dettagli.

Pensione Opzione Donna: regole 2022

La norma di riferimento è il comma 94 della legge 234/2021 (la nuova Legge di Bilancio), in base al quale possono ritirarsi con l’Opzione Donna le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2021 abbiano maturato un’anzianità contributiva minima di 35 anni e un’età anagrafica minima di 58 anni se dipendenti e di 59 anni se autonome. La scelta comporta il ricalcolo interamente contributivo della pensione.

=> Opzione Donna 2022, guida alla proroga in Manovra

Chi accede alla proroga di Opzione Donna

In pratica, è stato esteso di un anno il requisito anagrafico, consentendo di utilizzare questa forma di pensione anticipata anche alle lavoratrici nate nel 1963 o nel 1962, rispettivamente se dipendenti e autonome. L’INPS conferma che si applicano tutte le regole precedentemente applicate.

  • Con riferimento al requisito anagrafico, non si applicano gli adeguamenti alla speranza di vita.
  • Non valgono, per il perfezionamento del requisito contributivo, i periodi di disoccupazione e malattia (quindi, non si calcolano i relativi contributi figurativi). Valgono, invece, i contributi da riscatto, ma nel caso in cui la avoratrice debba utilizzare il riscatto agevolato, o un’altra forma di riscatto con ricalcolo contributivo, devono presentare le due domande contestualmente. Se presentano prima la domanda di riscatto, poi non possono più accedere all’Opzione Donna.
  • Resta fermo il  perfezionamento del requisito di 35 anni di contribuzione utile per il diritto alla pensione di anzianità, ove richiesto dalla gestione a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico.
  • Si applicano le finestre mobili pari a 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e a 18 mesi per le autonome. Significa che, dal momento in cui si matura il requisito, devono trascorrere i tempi previsti dalle finestre mobili per la prima decorrenza utile, ovvero per percepire il primo assegno pensionistico.
  • Vale il principio della cristallizzazione del diritto, per cui le lavoratrici che maturano il requisito entro il 31 dicembre 2021, possono poi esercitare il diritto ad andare in pensione in qualsiasi momento.

Quando decorre la pensione con Opzione Donna

La decorrenza della pensione con i nuovi requisiti previsti dalla proroga in Manovra (che va a modificare l’articolo 16 del decreto legge 4/2019), non può essere anteriore al primo febbraio 2022, per le lavoratrici dipendenti e autonome la cui pensione è liquidata a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive della medesima, e al 2 gennaio 2022, per le lavoratrici dipendenti la cui pensione è liquidata a carico delle forme esclusive della predetta assicurazione generale obbligatoria. Per il comparto scuola e degli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale, le prime decorrenze sono il primo settembre 2022 e il primo novembre 2022.

=> Opzione Donna: le decorrenze dal 2021 al 2023

Come fare domanda di Opzione Donna

Le procedure per le domande di pensione sono state aggiornate con le regole 2022 pertanto possono essere utilizzate per presentare la richiesta di pensione con Opzione Donna secondo le consuete modalità. Si può inoltrare domanda online tramite sito INPS o chiamando il contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile, o ancora rivolgendosi ad un patronato convenzionato.

Per ulteriori dettagli e casi particolari, l’INPS rinvia alle istruzioni diramate con la circolare n. 11/2019 e ai chiarimenti forniti con i messaggi n. 1551 del 16 aprile 2019 (paragrafo 2) e n. 4560 del 21 dicembre 2021.