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Cumulo pensione e redditi autonomi: RED entro novembre

di Redazione PMI.it

Campagna RED 2022: scadenze e istruzioni INPS per la comunicazione dei pensionati con redditi 2021 da lavoro autonomo.

Entro il 30 novembre i pensionati per trattamenti con decorrenza entro l’anno 2021 i titolari di prestazioni INPS che rientrano nell’obbligo di dichiarazione reddituale e che lo scorso anno hanno maturato redditi da lavoro autonomo sono tenuti a presentare il modello RED, in ottemperanza al consueto adempimento, necessario per il mantenimento del diritto al beneficio.

Dichiarazione reddituale sul cumulo pensione e redditi

I redditi da lavoro autonomo devono essere dichiarati al netto dei contributi previdenziali e assistenziali e al lordo delle ritenute erariali. Il reddito d’impresa deve essere dichiarato al netto anche delle eventuali perdite deducibili imputabili all’anno di riferimento del reddito.

La Comunicazione si presenta online, dall’area riservata del portale dell’istituto previdenziale, dal menù “Prestazioni e servizi”, selezionando la voce “Dichiarazione Reddituale – RED Semplificato”. Nel successivo pannello occorre scegliere la Campagna di riferimento: 2021 (dichiarazione redditi per l’anno 2021). E’ anche possibile presentare il modello RED attraverso il Contact Center Multicanale, raggiungibile al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) e al numero 06 164 164 (da rete mobile con costi variabili in base al piano tariffario del proprio gestore telefonico).

Attenzione alle sanzioni: i titolari di pensione chiamati all’obbligo, che omettono di produrre la dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo, sono tenuti a versare all’Ente previdenziale di appartenenza una somma pari all’importo annuo della pensione percepita nell’anno cui si riferisce la dichiarazione medesima, che sarà prelevata dall’Ente previdenziale competente sulle rate di pensione dovute al trasgressore.

Trattenute sulla pensione

Le trattenute delle quote di pensione non cumulabili con i redditi da lavoro autonomo vengono effettuate provvisoriamente dagli Enti previdenziali sulla base della dichiarazione dei redditi che i pensionati prevedono di conseguire nel corso dell’anno.

Esonero dall’obbligo RED

Le disposizioni in materia di incumulabilità non si applicano per i titolari di pensione di invalidità che cumulano un reddito complessivo annuo non superiore alla pensione minima, che per il 2021 (l’anno per il quale è richiesta la comunicazione in scadenza a fine novembre) era pari a 6.702,54 euro annui.

  • Anche le indennità percepite per l’esercizio della funzione di giudice di pace sono cumulabili con i trattamenti pensionistici e di quiescenza comunque denominati. Il regime di cumulabilità si applica ai giudici di pace, in servizio al 15 agosto 2017, fino alla loro conferma.
  • Le indennità dei giudici onorari aggregati per l’esercizio delle loro funzioni sono cumulabili fino al 31 dicembre 2021. I pensionati che svolgono la funzione di giudice tributario sono invece del esclusi dal divieto di cumulo per le indennità percepite in relazione all’esercizio di tale funzione.
  • Altra esclusione: le indennità e i gettoni di presenza agli amministratori locali non costituiscono reddito da lavoro ai fini del cumulo con la pensione. Analogamente, non rilevano tutte le indennità connesse a cariche pubbliche elettive.
  • Le remunerazioni percepite dai sacerdoti non sono assoggettate al regime di divieto di cumulo.

Cumulabili anche i redditi derivanti da attività svolte nell’ambito di programmi di reinserimento degli anziani in attività socialmente utili promosse da enti locali e altre istituzioni pubbliche e private. Sono inoltre esonerati dall’obbligo di presentare il modello RED le seguenti categorie di pensionati:

  • titolari di pensione e assegno di invalidità con decorrenza entro il 31 dicembre 1994;
  • titolari di pensione di vecchiaia, anche nel sistema contributivo (cumulabile con i redditi da lavoro autonomo);
  • pensione di anzianità e trattamento di prepensionamento pubblico (cumulabili con i redditi da lavoro);
  • pensione o assegno di invalidità dei lavoratori autonomi con un’anzianità contributiva pari o superiore a 40 anni.

=> Modello RED: chi è esonerato dall'obbligo per pensionati

Tutte le indicazioni, nel nuovo Messaggio INPS n. 4101 del 14 novembre 2022 sulla Dichiarazione reddituale relativa al cumulo parziale della pensione con i redditi da lavoro autonomo.