Banca d’Italia: borse di studio per laureati

di Redazione PMI.it

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Borse di studio ai giovani laureati per la frequenza di corsi universitari di perfezionamento: ecco come aderire.

Sostenere il percorso accademico dei giovani talenti che hanno conseguito la laurea, favorendo la frequenza di corsi universitari di perfezionamento. Questo è l’obiettivo dell’iniziativa promossa dalla Banca d’Italia che, anche quest’anno, concede borse di studio ai laureati per la frequenza di un corso relativo all’anno accademico 2020/2021.

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Le borse di studio sono complessivamente sette, suddivise in questo modo:

  • 3 borse di studio Bonaldo Stringher per perfezionare all’estero gli studi nel campo dell’economia politica e della politica economica;
  • 2 borse di studio Giorgio Mortara inerenti agli studi all’estero sulle metodologie matematiche, statistiche ed econometriche, finalizzate all’analisi delle istituzioni, dei mercati e degli strumenti finanziari e della loro regolamentazione;
  • 2 borse di studio Donato Menichella per frequentare corsi di perfezionamento sulle interrelazioni tra crescita economica ed ordinamento giuridico, sugli impatti della regolamentazione sulle attività economiche.

Ciascuna borsa di studio ha un valore di 27mila euro.

Requisiti

Per poter ottenere le borse di studio occorre aver conseguito la laurea specialistica/magistrale dopo il 31 luglio 2017, avendo ottenuto un punteggio non inferiore a 110/110 presso un’università italiana.

Le domande possono essere inviate online entro il 18 ottobre 2019, come illustrato sul bando.