Tratto dallo speciale:

Ricostituzione per la 14esima pensione

di Redazione PMI.it

scritto il

Come presentare domanda di ricostituzione per la 14esima pensione: aventi diritto, possibili errori, arretrati, domanda tramite patronato o INPS online.

I pensionati che pur avendone diritto non hanno ricevuto la 14esima pensione nello scorso mese di luglio, possono presentare domanda all’INPS per farsi accreditare l’importo. Il trattamento in realtà viene riconosciuto d’ufficio, nel senso che l’istituto previdenziale versa la 14esima automaticamente agli aventi diritto, ma sono possibili degli errori, per cui può essere utile presentare la domanda.

Lo rende noto il patronato 50&PiùEnasco, al quale ci si può rivolgere per presentare la domanda di «ricostituzione reddituale per quattordicesima», che è possibile anche inoltrare direttamente all’INPS attraverso i servizi online.

Attenzione: ci sono pensionati che nello scorso mese di luglio non hanno ricevuto la 14esima perché hanno presentato in ritardo la dichiarazione dei redditi, ai quali la somma sarà pagata in settembre. A questi pensionati dovrebbe essere comunque già arrivata una specifica comunicazione dell’istituto di previdenza sul diritto a ricevere l’assegno in settembre.

Coloro che invece non hanno ricevuto nulla pur rientrando fra gli aventi diritto alla 14esima mensilità, devono presentare la domanda. Il patronato segnala che si tratta di una situazione che può verificarsi, perché ci sarebbero stati dei disguidi nella raccolta dei dati sui redditi dei pensionati. Fra l’altro, nel caso in cui il pensionato abbia maturato il diritto negli anni precedenti, gli verranno corrisposti anche gli arretrati, compatibilmente con il termine di prescrizione di cinque anni.

Ricordiamo che la 14esima pensione spetta per intero ai pensionati che hanno almeno 64 anni di età e un assegno previdenziale fino a 1,5 volte il minimo (circa 760 euro al mese), e in misura ridotta a chi invece incassa fino a due volte il minimo (1010 euro).