Può capitare di aver bisogno di calcolare il tempo passato fra due date. Con Microsoft Access esiste una funzione denominata DateDiff.
Per fare ciò creiamo una query di selezione e aggiungiamo una tabella nella quale sono presenti i due campi di tipo data/ora che ci interessano. Nel nostro esempio calcoleremo il tempo fra i due campi datav1 e datav2:
Nella colonna a fianco scriviamo la formula che effettua il calcolo della differenza di tempo che intercorre fra le due date, la sintassi è la seguente:
DateDiff («intervallo»; «data1»; «data2»)
L’argomento intervallo va impostato secondo le seguenti modalità:
| Impostazione | Descrizione |
| aaaa | Anno |
| t | Trimestre |
| m | Mese |
| a | Giorno dell’anno |
| g | Giorno |
| w | Giorno della settimana |
| ww | Settimana |
| h | Ora |
| n | Minuti |
| s | Secondi |
Procediamo quindi con la scrittura della funzione nella prima colonna disponibile, nomineremo il nuovo campo Differenza:
Differenza: DateDiff('g';[datev1];[datev2])
Notate alcuni particolari:
- abbiamo scelto di calcolare la differenza intercorrente in giorni;
- l’argomento intervallo è racchiuso fra due apostrofi; è fondamentale che venga scritto in questo modo, diversamente Access non riuscirà ad effettuare il calcolo;
- è buona norma racchiudere sempre i campi dinamici (nel nostro caso [datev1] e [datev2]) fra parentesi quadre come la sintassi di Access prevede;
- per calcolare la differenza secondo altri parametri (ad esempio in secondi) sarà sufficiente sostituire l’argomento della funzione.