Il giro d’Europa in ferie: normativa a confronto

di Barbara Weisz

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Gli italiani hanno stipendi mediamente più bassi dei colleghi europei, pagano più tasse, ma in compenso fanno più ferie.

La media di ferie previste dai contratti collettivi italiani è pari a 28 giorni, numero che ci colloca sul podio europeo, al terzo posto, subito dietro a Germania e Danimarca, che guidano la classifica a quota 30. I dati sono firmati da Eurofound, l’agenzia europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, contenute nel rapporto annuale sugli orari di lavoro nella Ue.

La media dei 27 partners europei è pari a 26,7 giorni di ferie. I fanalini di coda sono Slovenia ed Estonia, con 20 giorni retribuiti.

>> Consulta la Guida alle ferie aziendali

Attenzione: nel calcolo sui giorni retribuiti italiani oltre alle ferie sono calcolate le ore di permesso retribuite previste dai contratti collettivi.

Tutti i 27 partner Ue hanno un numero minimo di giorni di ferie previsto per legge. Nella maggioranza dei casi, 18 paesi per la precisione, questo tetto minimo è pari a 20 giorni. E’ così ad esempio in Germania, Belgio, Olanda, Finlandia, Grecia, Gran Bretagna, Irlanda.

Ci sono sei paesi in cui il numero minimo di giorni di ferie per legge è pari a 25: è il caso dell’Italia (in realtà  la legge assicura quattro settimane di calendario: il report li considera come 20 giorni lavorativi, ma aggiunge cinque giorni di permessi), insieme a Danimarca, Francia (qui i giorni sono 30, nel senso di cinque settimane calcolando anche i sabati: il report li considera 25 giorni lavorativi), Lussemburgo e Svezia. Spagna e Portogallo hanno un minimo di 22 giorni, la Norvegia 21.

E aggiungendo alle ferie le festività ? Qui l’Italia con un totale di 39 giorni (i 28 di ferie più 11 festività , per un totale di 296,4 ore lavorative) è seconda solo alla Germania, che è a quota 40 (però ha meno festività , 10 giorni). Fanalini di coda, Ungheria e Romania, a quota 27 giorni.

Il paese con il maggior numero di festività  è la Spagna, che ne ha 14, seguita da Malta, Slovacchia e Cipro, a 12. Hanno 11 festività , come l’Italia, Portogallo e Bulgaria.

Sulle festività  in Italia leggi anche:

Infine, una panoramica sugli orari di lavoro (>> Consulta le regole in Italia): la settimana più corta è quella francese, con una media di 35,6 ore, seguita da Danimarca e Olanda, poco sopra quota 37. L’Italia ha una media di 38 ore lavorative a settimana (calcolata sulla media di quanto previsto dai contratti collettivi, che generalmente prevedono da 36 a 40 ore), ed è in perfetta media europea (quest’ultima è pari a 38,1). Ci sono 12 paesi (quelli in cui la settimana lavorativa è più lunga) che sono a 40 ore: Slovenia, Romania, Polonia, Malta, Lussemburgo, Lituania, Lettonia, Ungheria, Grecia, Estonia e Bulgaria.

Interessante notare come però la posizione dell’Italia cambi a seconda dei settori lavorativi analizzati: nel commercio al dettaglio, la settimana lavorativa è di 40 ore, fra le più lunghe d’Europa. Nel pubblico, le ore sono 36, fra i cinque paesi con la settimana più corta, ovvero insieme a Spagna, Portogallo, Francia e Olanda.

Per approfondimenti consulta il rapporto annuale Eurofound