Alternative a GoogleDocs: Peepel

di Matteo Limardo

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Una suite online per gestire documenti, contatti e agenda è sicuramente una cosa molto utile, ma soprattutto ci si aspetterebbe che sia molto seria. Non per Peepel.

Dalla homepage sembrerebbe tutto normale, bisogna iscriversi o effettuare il login per accedere a tutte le sue applicazioni, ma se proviamo a cliccare su una delle sue funzioni ci appare uno sfondo con delle strisce satiriche a fumetti: per ogni pagina un fumetto.

Questo è sicuramente la caratteristica che salta subito all’occhio, ma analizzando attentamente il sito notiamo che offre tutte le funzioni basilari per lavorare: oltre ad una piccola suite office dove possiamo creare o importare fogli di testo e fogli di calcolo (purtroppo non è possibile creare presentazioni), è presente un’agenda per memorizzare tutti i nostri contatti, una mappa interattiva (“stile” GoogleMaps), un file manager per la gestione dei file e un media gallery per la gestione delle foto e dei video.

L’usabilità delle applicazioni non è proprio ottimale, soprattutto perché le finestre riescono solo ad occupare metà schermo (l’altra metà è occupata da una statusbar eccessivamente grande); le mappe non si può dire che offrano l’operabilità a cui Google ormai ci ha abituato e i fogli di lavoro presentano solo le caratteristiche base rispetto ai più noti programmi a cui siamo abituati.

Un ufficio virtuale molto spartano ma che offre tutte le funzioni necessarie e con un tocco di ironia. Sicuramente da provare.