IBM Lotus Symphony: formati supportati

di Agnese Bascià

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La suite office gratuita di IBM si è arricchita di nuovi plugin e di un browser integrato. Per vedere se si ha convenienza o meno a cambiare il proprio editor di testo con IBM Lotus Symphony la prima cosa da fare è vedere i formati supportati di salvataggio e di lettura dei file.

I documenti di testo possono essere salvati come OpenDocument (.odt) e come modello OpenDocument (.ott), rispettando gli attuali trend delle maggiori suite da ufficio e consentendo di creare documenti che possono essere editati senza Lotus Symphony.

Fra gli altri formati abbiamo quelli di OpenOffice.org, sia come documento semplice sia come modello (.sxw e stw), cui si aggiungono i formati proprietari di Microsoft Office solo nelle versioni 97/2000/2003/XP (non il nuovo formato 2007) e Rich Text (RTF).

Una funzione di esportazione dal menu “File” consente di salvare anche in formato PDF, secondo lo standard più comune, ma non anche di editare file analoghi.

Molto più variegata la gamma dei formati dei file che è possibile aprire con Lotus Symphony, che spaziano dagli OpenDocument ai più rari formati Lotus Word Pro e Lotus Freelance, ai più diffusi file XML.