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Stabilizzazioni lavoratori precari: bando in Friuli Venezia Giulia

di Teresa Barone

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La Provincia di Trieste concede aiuti alle imprese per assumere lavoratori a tempo indeterminato: incentivi anche per l’inserimento di soggetti svantaggiati nelle società cooperative.

Dalla Provincia di Trieste arrivano nuovi finanziamenti alle imprese finalizzati a promuovere la stabilizzazione dei lavoratori precari, destinati alle PMI, consorzi, cooperative, fondazioni e liberi professionisti.

Incentivi per stabilizzazione occupazionale

Possono richiedere gli incentivi per la stabilizzazione occupazionale le imprese che, nell’anno precedente, non sono ricorse a licenziamenti collettivi: i contributi sono concessi per le assunzioni con contratti a tempo indeterminato e l’inserimento dei lavoratori in qualità di soci nelle PMI cooperative, per la trasformazione di rapporti di lavoro ad elevato rischio di precarizzazione in rapporti a tempo indeterminato, e per la frequenza di corsi di riqualificazione. È anche possibile richiedere i fondi per l’avvio di nuove attività imprenditoriali.

I soggetti destinatari sono lavoratori disoccupati da almeno 12 mesi, anche invalidi del lavoro con invalidità inferiore al 34 per cento, disoccupati con età compresa tra i 35 e i 45 anni, ma anche over 45, e disoccupati ai quali manchino non più di cinque anni di contribuzione per la pensione.

Per le assunzioni con contratti a tempo indeterminato e l’inserimento dei lavoratori come soci nelle cooperative sono previsti incentivi da un minimo di 2.500 euro fino ad un massimo di 7.500. Per le assunzioni a tempo determinato, invece, gli aiuti possono arrivare fino a 4.500 euro, mentre per la creazione di nuove imprese gli incentivi coprono fino al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 35.000 euro.

Le domande devono essere presentate presso l’ Ufficio Protocollo della Provincia di Trieste.

Il bando è pubblicato sul sito della Provincia di Trieste

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