Il regolamento in materia di rating di legalità è rilasciato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
=> Rating legalità imprese: guida 2026 completa
Si tratta del punteggio, da una a tre stellette, che viene assegnato dall’AGCM alle società che lo richiedono, garantendo loro una corsia preferenziale nell’accesso ai finanziamenti, a patto che soddisfino determinati requisiti, tra i quali:
- essere operative in Italia;
- possedere un fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso l’anno precedente alla richiesta di rating, riferito alla singola impresa o al gruppo di appartenenza e risultante da un bilancio regolarmente approvato dall’organo aziendale competente e pubblicato ai sensi di legge;
- essere iscritte al Registro delle Imprese da almeno due anni.
Il rating viene attribuito sulla base delle dichiarazioni fornite dalle aziende stesse, successivamente verificate tramite controlli incrociati con i dati in possesso delle Pubbliche Amministrazioni interessate.
Una volta assegnato, il rating è rinnovabile su richiesta.
La domanda di rating va presentata per via telematica, utilizzando l’apposito Formulario pubblicato sul sito dell’AGCM, seguendo le istruzioni indicate.