Incentivi alle PMI agricole: domande dal 23 maggio

di Redazione PMI.it

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Contributi a fondo perduto fino a 20mila euro per investimenti in beni strumentali delle PMi Agricole, domande al 23 maggio: regole e procedure.

Dal 23 maggio, le PMI agricole potranno chiedere le agevolazioni del Fondo per gli investimenti innovativi relative alle attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti.

A disposizione ci sono 5 milioni di euro. Si tratta di un contributo a fondo perduto del 30% dei costi ammissibili, che può arrivare al 40% per alcune tipologie di spesa, fino a un tetto di 20mila euro per singola impresa.

  • fondo perduto al 40%: beni strumentali, materiali o immateriali, compresi negli allegati A o B della legge 232/2016 (sostanzialmente, sono i beni 4.0)
  • fondo perduto al 30% : beni strumentali diversi da quelli contenuti negli allegati.

Gli investimenti devono necessariamente riguardare attività di  trasformazione o di commercializzazione di prodotti agricoli, non la produzione agricola primaria. Non sono ammesse le spese di consulenza, tasse e oneri amministrativi, le spese per la costruzione di fabbricati o terreni.

Il riferimento legislativo è l’articolo 1, comma 123, della legge 160/2019, i criteri e le regole per l’agevolazione e per la presentazione della domanda sono contenute nel decreto ministeriale del 2 maggio 2022.

Le istanze si presentano dalle ore 10:00 del 23 maggio fino alle ore 17:00 del 23 giugno 2022, via PEC (contributofia@pec.mise.gov.it), utilizzando esclusivamente i moduli allegati al sopra citato decreto ministeriale.

In caso di esito positivo, le imprese dovranno poi trasmettere una seconda richiesta di erogazione del contributo vero e proprio, dopo aver effettivamente sostenuto le spese. Questa seconda domanda andrà inviata dal 30 settembre 2022 al 30 settembre 2023.