Amazon supporta l’imprenditoria femminile nella logistica

di Redazione PMI.it

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Nell’ambito del programma Delivery Service Partners, Amazon annuncia un fondo speciale di 500.000 euro dedicato alle donne che vogliono avviare la propria impresa di consegne.

L’imprenditoria femminile nel settore della logistica in Italia (uno dei più promettenti nell’era post Covid) si caratterizza per un netto gap di genere, con una presenza di donne di molto inferiore rispetto alla controparte maschile, su più fronti. In base ai dati ISTAT pre-Coronavirus, il rapporto tra donne e uomini impiegati nel comparto è di circa uno a cinque, con solo una figura femminile su cento che ricopre il ruolo di autista, mentre si attesta intorno al 20% la quota di impiegate nel trasporto e magazzinaggio.

Un trend che può essere ribaltato, incentivando lo sviluppo dell’imprenditoria femminile nel ramo della logistica: è l’ambizioso obiettivo di Amazon, che per questo scopo ha stanziato un fondo di 500mila euro. Si tratta di un plafond di risorse destinato alle aspiranti imprenditrici che vogliono aderire all’innovativo programma Delivery Service Partner di Amazon.

Delivery Service Partner di Amazon: come funziona

Attraverso il programma Delivery Service Partner, Amazon si propone di supportare le donne nell’avvio della propria azienda di consegne di ultimo miglio lanciando il proprio business in uno dei settori in maggiore crescita a livello mondiale.

Amazon offre alle aspiranti imprenditrici su tutto il territorio nazionale l’opportunità di beneficiare di un contributo di 15mila euro pensato per coprire le spese iniziali dell’attività, che potrà essere gestita dal deposito di smistamento Amazon della città di residenza. Il programma è pensato per gestire un numero di autisti compreso tra 30 e 70 e una flotta dai 20 ai 40 furgoni.

Amazon si rivolge alle aspiranti imprenditrici dotate di un forte orientamento alle persone, che desiderino creare e gestire una squadra di autisti efficiente e capace di rispecchiare gli elevati standard di qualità del servizio di consegna  richiesti da Amazon. Si richiede anche l’attitudine a essere operative sul campo e presenti in magazzino, per   organizzare il proprio team e gestire i mezzi, oltre alla propensione all’azione e alla passione per il cliente con l’obiettivo di cercare di migliorarne l’esperienza.

Formazione e servizi a valore aggiunto

Le imprenditrici hanno inoltre la possibilità di accedere a un pacchetto di servizi strategici grazie alla collaborazione con fornitori terzi specializzati. Tra questi sono compresi: supporto alla creazione della società, ottenimento delle licenze di trasporto, servizi legali e consulenza in materia di lavoro, elaborazione buste paghe, monitoraggio orari e presenze, noleggio e assicurazione mezzi, divise brandizzate, servizi di ricerca del personale, dispositivi mobili e connessione Internet.

Per quanto riguarda le iniziative di formazione, Amazon mette a disposizione un percorso ad hoc presso gli uffici di Milano (attualmente svolto attraverso la piattaforma virtuale Chime) con focus sulla cultura aziendale, sui servizi disponibili per la creazione e gestione d’impresa e sulle best practice per selezionare e formare la propria squadra di lavoro.

Un secondo step formativo si svolge presso il magazzino di riferimento, attraverso attività molteplici che riguardano l’osservazione dei processi, l’utilizzo degli strumenti impiegati dai conducenti e l’affiancamento degli stessi nella consegna dei pacchi.

Come aderire

Per aderire al programma Delivery Service Partner di Amazon è necessario inviare le candidature attraverso il sito dedicato, cliccando sul tasto “Inizia ora” e compilando la form apposita per la richiesta di informazioni. È anche possibile registrarsi al prossimo webinar in programma per sapere di più sul programma e sulle iniziative a sostegno dell’imprenditoria femminile. Eventuali domande o richieste di contatto possono essere inviate via email all’indirizzo [email protected]