Voluntary Disclosure

Proroga Voluntary bis al 2 ottobre

Proroga C'è tempo fino al 2 ottobre per aderire alla voluntary bis, il Governo ha firmato la proroga per aderire alla procedura di collaborazione volontaria oltre il termine originariamente previsto di lunedì 31 luglio. Si attende la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale, dove nel frattempo sono approdati altri slittamenti fiscali, contenuti nel Dpcm del 26 luglio, relativi a presentazione della dichiarazione Redditi 2017 a fine ottobre (che da quest'anno prende il posto di Unico). Stessa scadenza per il modello 770, la dichiarazione dei sostituti d'imposta. => Proroga 770 e...

Voluntary bis, nuovi chiarimenti fiscali

Voluntary Dosclosure Niente doppia imposizione per chi ha pagato le tasse all'estero, anche se non ha presentato la dichiarazione o ha omesso di inserire i redditi all'estero, sanzioni per chi non rispetta il termine del 30 settembre 2017 per l'autoliquidazione delle somme dovute, esonero dagli obblighi dichiarativi IVIE e IVAFE (immobili e attività finanziarie all'estero), benefici per le emersioni di capitali dai paesi black list: nuovi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate sulla voluntary disclosure bis con la circolare 21/2017, che recepisce le novità normative introdotte con la manovra bis (articolo 1...

Scadenze fiscali, consueto ingorgo a luglio

Scadenze fiscali Sono quasi duecento le scadenze fiscali di luglio concentrate per lo più nella sua seconda parte. Un mese caldo, dunque, per i contribuenti e per gli intermediari abilitati che devono fare il conto con cartelle esattoriali rottamate, acconti vari, dichiarazioni dei redditi, rientro dei capitali, tasse, da ultima la nuova cedolare secca per gli affitti brevi (la cosiddetta tassa Airbnb con scadenza slittata al 17 luglio). Un rush finale prima della pausa estiva del Fisco dal 1° agosto al 4 settembre. Dichiarazione dei redditi Tra gli appuntamenti più affollati c’è quello con il...

Emersione lavoro nero con sgravio contributivo

Lavoro nero In caso di impiego di lavoro irregolare, la Legge n. 383/2001 (articoli 1 e 1-bis) riserva ai datori di lavoro che procedono con la regolarizzazione del lavoratori in nero sconti per un triennio su imposte, contributi e premi assicurativi, per poter sanare eventuali irregolarità fiscali e contributive. Per la fruizione dei benefici previsti dalla Legge è tuttavia necessaria la dichiarazione di emersione spontanea. Tali vantaggi, secondo lo stesso principio della voluntary disclosure su capitali sommersi, non spettano se sono in corso gli accertamenti ispettivi dei quali il...

Voluntary bis, software e istruzioni

Voluntary Disclosure Adesioni alla voluntary disclosure bis entro il 31 luglio: per risolvere i dubbi sulle novità intervenute con la riapertura dei termini, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare 19/E, vademecum con i dettagli su procedura, autoliquidazione somme dovute, sanzioni, obblighi dichiarativi, effetti penali. Il riferimento normativo è l'articolo 7 del decreto legge 193/2016 (decreto fiscale collegato alla Legge di Stabilità 2017). => Voluntary bis, modello e istruzioni Domanda La voluntary bis consente di regolarizzare capitali detenuti all'estero sanando irregolarità...

Voluntary disclosure bis, calcolo online

Voluntary Disclosure Uno strumento online sul sito dell'Agenzia delle Entrate consente ai contribuenti che aderiscono alla voluntary disclosure bis di calcolare le somme dovute al Fisco: disponibile in versione sperimentale, consente anche di inviare commenti e suggerimenti per migliorare l'efficacia del calcolatore. La novità della voluntary bis è la possibilità il calcolo autonomo delle somme dovute entro il 30 settembre 2017. => Voluntary disclosure bis: chiarimenti fiscali Il riferimento normativo per la procedura di collaborazione volontaria è l'articolo 7 del decreto legge 193/2016, che...

Voluntary 2017, chiarimenti fiscali

Voluntary Disclosure Chi ha aderito nel 2015 alla voluntary disclosure come delegato a operare su conto corrente estero intestato a un soggetto terzo non può utilizzare la voluntary 2017 come titolare di un rapporto bancario estero; il contribuente che nell'ambito della procedura di collaborazione volontaria versa spontaneamente le sanzioni, applicherà gli aumenti nelle misure minime previste, pari ad un quarto e alla metà: sono due precisazioni fornite dall'Agenzia delle Entrate sulla voluntary bis nella circolare omnibus 8/2017 con le risposte ai quesiti della stampa specializzata. => Voluntary...

Controlli fiscali sui conti svizzeri

svizzera Il Fisco italiano chiederà alle autorità svizzera le informazioni sui capitali detenuti nel paese elvetico da parte dei cosiddetti "contribuenti recalcitranti", ovvero considerati a rischio evasione, che non hanno aderito alla voluntary disclosure: lo prevede l'accordo Italia Svizzera in vigore dal 2 marzo scorso, che rende operativo lo scambio di informazioni a fini fiscali in base a richieste di gruppo, che quindi riguardano un ampio numero di contribuenti. Nel dettaglio, si possono richiedere informazioni su operazioni realizzate a partire dal 23 febbraio 2015, e fino al 31 dicembre...

Voluntary disclosure bis dal 7 febbraio

Voluntary Disclosure Tutto pronto per le adesioni, dal 7 febbraio, alla voluntary disclosure bis: l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le specifiche tecniche e integrato le istruzioni, completando il pacchetto per l'invio telematico delle istanze. Le novità sono contenute nel provvedimento del 3 febbraio 2017. Il modello è quello pubblicato a inizio anno, pur con un rinnovato layout. I materiali si trovano tutti sul sito dell'Agenzia, nella sezione dedicata. => Voluntary disclosure bis: il modello Invio modello Da martedì 7 febbraio, i professionisti abilitati (anche avvocati e revisori contabili)...

Voluntary Disclosure bis: esempi di calcolo

Fisco La riapertura della collaborazione volontaria, la cosiddetta voluntary disclosure bis prevista dal decreto fiscale (D.L. n. 193 del 22 ottobre 2016), ha portato con sé alcune piccole novità tra le quali quella di maggiore rilievo l'autotassazione: ad effettuare il calcolo di quanto dovuto al Fisco per il rientro di capitali detenuti all’estero e non dichiarati sono i contribuenti stessi e non più l'Agenzia delle Entrate. Una volta effettuato il calcolo, con il metodo forfettario o con quello analitico, il contribuente dovrà provvedere all’autoliquidazione del debito complessivo...

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