Sicurezza Sul Lavoro

La sicurezza sul lavoro in Italia è normata dal DLgs. 81/08 o Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.

La legge stabilisce regole, procedure e misure preventive da adottare per rendere più sicuri i luoghi di lavoro, quali essi siano. L'obiettivo è quello di evitare o comunque ridurre al minimo l'esposizione dei lavoratori a rischi legati all'attività lavorativa per evitare infortuni o incidenti o, peggio, contrarre una malattia professionale.

La sicurezza sul lavoro è a carico del datore di lavoro, dipendenti o collaboratori che devono comunque adottare un comportamento consono alla struttura in cui si trovano o alla mansione loro affidata.

Il luogo di lavoro deve essere dotato di accorgimenti, strumenti e deve esistere un'attività di prevenzione adeguata ai possibili rischi in azienda precedentemente valutati con il DVR (Documento Valutazione Rischi).

Il complesso normativo della sicurezza sul lavoro è ampio, in pochi punti può essere riassunto in questo modo: il datore di lavoro deve provvedere a definire delle misure generali di tutela attraverso un'attenta e continuativa valutazione dei rischi, provvedere alla sorveglianza sanitaria e collaborare con RSPP (Responsabile del servizio di prevenzione e protezione) e RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza), ove presente.

Analisi normativa e guide pratiche per la conformità delle aziende rispetto gli adempimenti in tema di salute dei lavoratori e loro sicurezza nei luoghi di lavoro, tutto sul D. Lgs. 81/08 e relativi aggiornamenti e novità.

Lavoro Agile, le istruzioni INAIL

Work Smart Con la circolare n. 48/2017 l’INAIL ha fornito indicazioni operative in tema di tutele dei lavoratori in smart working, o lavoro agile, così come definito dal Jobs Act autonomi (legge n. 81/2017), ed in particolare circa l’obbligo assicurativo, la classificazione tariffaria, la retribuzione imponibile, la tutela assicurativa e quella su salute e sicurezza dei lavoratori agili. => Lavoro Agile: lo smart working funziona Assicurazione INAIL Il lavoro agile, lo ricordiamo, non è un nuovo contratto di lavoro ma una nuova modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato...

Flotte aziendali più sicure grazie alla tecnologia

safe_drive_pod_17DEF La sicurezza delle flotte aziendali dovrebbe essere tra le priorità di un'impresa soprattutto a fronte di quanto ebbero dalle ultime ricerche sugli incidenti stradali, tornati a crescere tanto da costituire oggi la principale causa di morte sul lavoro. Secondo i dati presentati nel corso del “Fleet Safety - Soluzioni a confronto per la sicurezza delle flotte aziendali”, Osservatorio sulla mobilità aziendale composto da Fleet e Mobility Manager di grandi aziende, in ben il 16,2% (oltre 36.000) dei casi a generare l'incidente è stata a distrazione dei conducenti, spesso a causa di...

Sicurezza lavoro: obblighi anche per autonomi

Sicurezza sul Lavoro In caso di infortunio sul lavoro il committente è sempre responsabile dei rischi generici: è quanto ricorda la Cassazione (sentenza n. 35534 del 25 agosto 2015) che lo svincola, invece, qualora le precauzioni richiedano specifiche competenze legate allo svolgimento di determinate lavorazioni (procedure da seguire, uso di speciali tecniche o di determinate macchine). => Sicurezza lavoro e responsabilità del committente Il caso trae origine da un pronunciamento della Corte d’Appello di Lecce, che aveva giudicato colpevole un committente di opere edili di contravvenzioni...

Comunicazione infortuni INAIL

Malattia Con la circolare n. 42/2017 l’INAIL ha fornito istruzioni sulla Comunicazione di Infortunio a fini statistici e informativi ricordando chi è obbligato all’adempimento entrato in vigore il 12 ottobre 2017 (art. 3, co. 3-bis d.l. 244/2016 convertito con modificazioni dalla l. 19/2017) e quali sono le sanzioni in caso di inadempienza. La comunicazione di infortunio all’INAIL è un adempimento che deve essere assolto da tutti i datori di lavoro, compresi i datori di lavoro privati di lavoratori assicurati presso altri enti o con polizze private e i loro intermediari, poiché...

DURC e POS: le linee guida del Ministero del Lavoro

Chiarimenti In risposta ai quesiti inoltrati alla Commissione per gli interpelli ex art. 12, comma 2 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. il Ministero del Lavoro ha fornito interessanti chiarimenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro con riferimento alla mancanza di DURC online e ai termini per la redazione del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) in relazione al POS  (Piano Operativo di Sicurezza. Criteri interpretativi e direttivi ai quali gli organi di vigilanza dovranno ora attenersi per l’esercizio delle proprie attività ispettive. => DURC online 2017: cos'è, istruzioni e...

Impresa familiare, obblighi INAIL

Famiglia Con la sentenza n. 20406/2017, la Corte di Cassazione ha chiarito che le disposizioni di sicurezza per l’utilizzo delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale previste dal decreto legislativo n. 81/2008 (Codice Unico della Sicurezza) si applicano anche altre imprese familiari. Questo significa che il premio INAIL è dovuto anche per i collaboratori dell'impresa familiare e che, in caso di decesso per infortunio sul lavoro, deve essere riconosciuto alla moglie del collaboratore deceduto la costituzione della rendita. => Obblighi di Sicurezza nelle...

Fumo passivo: azienda responsabile

Fumo passivo Per escludere la responsabilità del datore di lavoro per i danni da fumo passivo non basta che l’azienda si limiti a inviare circolari o direttive: lo afferma la Corte di Cassazione (sentenza n. 4211 del 3 marzo 2016), confermando anche il risarcimento del lavoratore per danno biologico e morale. => Salute e sicurezza sul lavoro: normativa e incentivi Danno biologico Secondo  la Corte di Appello di Roma, nel caso in oggetto l’azienda non aveva posto in essere misure idonee a prevenire la nocività dell'ambiente lavorativo derivante dal fumo, come risultante...

Infortunio in itinere: quando il risarcimento?

Infortunio in itinere Niente risarcimento per l’infortunio in itinere subito dal lavoratore che per recarsi a lavoro ha usato la propria automobile, se non era necessaria considerata la brevità del tragitto casa-lavoro, da poter percorrere anche a piedi. Questo il principio di diritto espresso dalla Corte di Cassazione (sentenza 20 ottobre 2014, n. 22154). => Infortuni sul lavoro: Guida all’assicurazione INAIL Infortunio in itinere L’infortunio in itinere è quello che subisce il lavoratore nel tragitto che deve percorrere necessariamente per recarsi sul luogo del lavoro e viene ricompreso nella...

Bandi INAIL, click day 19 giugno

Click Day Conto alla rovescia per l'invio delle domande di accesso ai finanziamenti dei Bandi INAIL ISI  e ISI Agricoltura 2016: il click day è previsto per il 19 giugno alle ore 16.00 e fino alle ore 16:30. A dare notizia della data ufficiale dell’apertura dello sportello telematico per l’inoltro delle domande per i finanziamenti del Bando ISI 2016 e ISI agricoltura è l’INAIL stesso sul proprio sito. La pubblicazione delle imprese che, in ordine cronologico, si saranno collocate in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, avverrà entro sette giorni dal giorno di...

Risarcimento danni per infortuni senza vigilanza

Infortunio Con sentenza n. 5233/2016, la Cassazione ha affrontato il tema delle responsabilità del datore di lavoro che non abbia vigilato sul corretto utilizzo di adeguati strumenti di protezione in caso di infortunio sul lavoro di un dipendente. Nel caso in oggetto, una società veniva condannata a pagare un risarcimento economico per danno esistenziale, biologico e morale un dipendente rimasto inabile. => Come ottenere l’assegno di incollocabilità INAIL La società lamentava la violazione e falsa applicazione dell'art. 2087 cc: il lavoratore non aveva utilizzato gli strumenti protettivi...

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