Sicurezza Sul Lavoro

La sicurezza sul lavoro in Italia è normata dal DLgs. 81/08 o Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.

La legge stabilisce regole, procedure e misure preventive da adottare per rendere più sicuri i luoghi di lavoro, quali essi siano. L'obiettivo è quello di evitare o comunque ridurre al minimo l'esposizione dei lavoratori a rischi legati all'attività lavorativa per evitare infortuni o incidenti o, peggio, contrarre una malattia professionale.

La sicurezza sul lavoro è a carico del datore di lavoro, dipendenti o collaboratori che devono comunque adottare un comportamento consono alla struttura in cui si trovano o alla mansione loro affidata.

Il luogo di lavoro deve essere dotato di accorgimenti, strumenti e deve esistere un'attività di prevenzione adeguata ai possibili rischi in azienda precedentemente valutati con il DVR (Documento Valutazione Rischi).

Il complesso normativo della sicurezza sul lavoro è ampio, in pochi punti può essere riassunto in questo modo: il datore di lavoro deve provvedere a definire delle misure generali di tutela attraverso un'attenta e continuativa valutazione dei rischi, provvedere alla sorveglianza sanitaria e collaborare con RSPP (Responsabile del servizio di prevenzione e protezione) e RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza), ove presente.

Analisi normativa e guide pratiche per la conformità delle aziende rispetto gli adempimenti in tema di salute dei lavoratori e loro sicurezza nei luoghi di lavoro, tutto sul D. Lgs. 81/08 e relativi aggiornamenti e novità.

Bando ISI INAIL verso il click-day

Sicurezza sul lavoro Conto alla rovescia per il click-day per partecipare al Bando ISI e accedere ai finanziamenti INAIL: appuntamento il 26 maggio. La domanda si invia (ai sensi dell’art. 12, avviso pubblico quadro 2015), dalle 16:00 alle 16:30 tramite sito web INAIL (sportello informatico). In questa fase della procedura, le aziende inviano la domanda vera e propria accompagnata dal codice identificativo, attribuito mediante procedura di download. Tutte le istruzioni sono contenute nel documento “Regole tecniche e modalità di svolgimento”. => Incentivi imprese: il bando...

Sicurezza lavoro nello Smart Working

Smart working Misure di prevenzione, individuazione dei rischi collegati alla prestazione di lavoro e relativa informativa annuale al lavoratore, assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, obblighi in materia di protezione dati e dotazioni tecnologiche: sono i capitoli relativi alla sicurezza sul lavoro affrontati dal disegno di legge sullo smart working, approvato dal Consiglio dei Ministri nello scorso gennaio, che ha poi iniziato il cammino parlamentare in Senato con la trattazione (ancora in corso) in commissione Lavoro. L'analisi di questo provvedimento procede parallelamente a quella di un...

Sicurezza, niente obbligo di vigilanza assoluta

Sicurezza sul lavoro La vigilanza assoluta del datore di lavoro per prevenire infortuni non è più un obbligo: lo ha messo nero su bianco la Cassazione con una sentenza storica in tema di sicurezza sul lavoro (n. 8883 del 3 marzo 2016). Per escludere ogni responsabilità in caso di incidenti al lavoratore, basta aver fornito i mezzi idonei alla prevenzione e assolto agli adempimenti propri della sua posizione di garanzia. Non rispondere, infatti, dell’evento derivante da una condotta imprevedibilmente colposa dell'infortunato. => Sicurezza: obblighi e responsabilità datoriali La decisione...

Fumo passivo: azienda responsabile

Fumo passivo Per escludere la responsabilità del datore di lavoro per i danni da fumo passivo non basta che l’azienda si limiti a inviare circolari o direttive: lo afferma la Corte di Cassazione (sentenza n. 4211 del 3 marzo 2016), confermando anche il risarcimento del lavoratore per danno biologico e morale. => Salute e sicurezza sul lavoro: normativa e incentivi Danno biologico Secondo  la Corte di Appello di Roma, nel caso in oggetto l’azienda non aveva posto in essere misure idonee a prevenire la nocività dell'ambiente lavorativo derivante dal fumo, come risultante...

Sicurezza: incentivi alle imprese di Matera

Sicurezza La Camera di Commercio di Matera sostiene le imprese che si dotano di impianti di videosorveglianza promuovendo investimenti per migliorare la sicurezza in azienda. => Risorse per il microcredito in Basilicata Contributi La CdC concede contributi economici alle Piccole e Medie Imprese del territorio, erogano incentivi volti a coprire fino al 30% dell’investimento sostenuto ed erogando fino a 300 euro. Sono ammissibili i costi legati alla progettazione, i costi hardware, le spese per acquisto e installazione di software specifici. Domande Le domande per accedere al bando...

Sicurezza sul lavoro e innovazione tecnologica

Sicurezza sul lavoro La Corte di Cassazione (con la sentenza n. 3616 del 27 gennaio 2016)  ha analizzato l’applicazione del principio di massima sicurezza tecnologicamente fattibile sul lavoro e per la prevenzione di infortuni: anche in presenza di innovazioni in grado di migliorare le condizioni di sicurezza  in azienda, il datore di lavoro non deve obbligatoriamente sostituire le attrezzature presenti se ancora idonee e, comunque, non prima di una valutazione di tempi e costi. => Sicurezza: obblighi e responsabilità datoriali Responsabilità La sentenza deriva dalla condanna per omicidio...

Sicurezza lavoro, formazione a Perugia

Sicurezza sul lavoro La Camera di Commercio di Perugia partecipa, insieme alla Camera di Commercio di Vibo Valentia e all’Università della Calabria, al lancio di due progetti mirati a realizzare percorsi di formazione gratuita in tema di salute e sicurezza sul lavoro nelle PMI, in particolare nelle imprese attive nel comparto delle costruzioni, dell’agricoltura, della pesca e della silvicoltura. => Sicurezza lavoro: formazione sempre e comunque Progetti I progetti dedicati alle PMI riguardano: organizzazione, realizzazione e gestione di un sistema aziendale, finalizzato alla prevenzione...

Infortuni e malattie senza più notifica INAIL

INAIL Dal 22 marzo sono operative le disposizioni in base alle quali i certificati medici per infortuni e malattie professionali sono trasmessi esclusivamente in via telematica direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che presta l'assistenza. L'INAIL pubblica le istruzioni per la presentazione delle nuove istanze con la circolare 10/2016, in applicazione delle semplificazioni per i datori di lavoro previste dal decreto legislativo 151/2015 attuativo del Jobs Act. Addio quindi alla vecchia notifica INAIL, nuove istanze esclusivamente telematiche nell'ottica di ridurre gli oneri...

Malattie professionali INAIL: tutele e obblighi

Malattie professionali Il medico che viene a conoscenza di una malattia professionale di cui è affetto il lavoratore ha l’obbligo di segnalare il fatto alle autorità competenti. Il Decreto Ministeriale del 10 giugno 2014 ha aggiornato l’elenco delle patologie che sono soggette a comunicazione obbligatoria (articolo 139 del T.U. INAIL, il DPR n. 1124 del 1965), indicate in un elenco previsto dal Ministro del Lavoro. La denuncia deve essere fatta all'Ispettorato del lavoro competente per territorio, il quale ne trasmette copia all'Ufficio del medico provinciale. Le segnalazioni confluiscono nel Registro...

Incentivi imprese: aperto il bando INAIL

Sicurezza sul lavoro Sono aperte le adesioni 2016 al nuovo bando ISI, con cui l'INAIL concede incentivi alle imprese che investono nella sicurezza sul lavoro. Si tratta della sesta tranche di contributi a fondo perduto, concessi a partire dal 2010 per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le novità 2016, il finanziamento della bonifica da materiali contenenti amianto. => Sicurezza sul lavoro: normativa e incentivi Beneficiari Possono accedere al bando ISI INAIL le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale e iscritte alla...

X
Se vuoi aggiornamenti su Sicurezza sul Lavoro

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy