Sicurezza Sul Lavoro

La sicurezza sul lavoro in Italia è normata dal DLgs. 81/08 o Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.

La legge stabilisce regole, procedure e misure preventive da adottare per rendere più sicuri i luoghi di lavoro, quali essi siano. L'obiettivo è quello di evitare o comunque ridurre al minimo l'esposizione dei lavoratori a rischi legati all'attività lavorativa per evitare infortuni o incidenti o, peggio, contrarre una malattia professionale.

La sicurezza sul lavoro è a carico del datore di lavoro, dipendenti o collaboratori che devono comunque adottare un comportamento consono alla struttura in cui si trovano o alla mansione loro affidata.

Il luogo di lavoro deve essere dotato di accorgimenti, strumenti e deve esistere un'attività di prevenzione adeguata ai possibili rischi in azienda precedentemente valutati con il DVR (Documento Valutazione Rischi).

Il complesso normativo della sicurezza sul lavoro è ampio, in pochi punti può essere riassunto in questo modo: il datore di lavoro deve provvedere a definire delle misure generali di tutela attraverso un'attenta e continuativa valutazione dei rischi, provvedere alla sorveglianza sanitaria e collaborare con RSPP (Responsabile del servizio di prevenzione e protezione) e RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza), ove presente.

Analisi normativa e guide pratiche per la conformità delle aziende rispetto gli adempimenti in tema di salute dei lavoratori e loro sicurezza nei luoghi di lavoro, tutto sul D. Lgs. 81/08 e relativi aggiornamenti e novità.

Fumo passivo: azienda responsabile

Fumo passivo Per escludere la responsabilità del datore di lavoro per i danni da fumo passivo non basta che l’azienda si limiti a inviare circolari o direttive: lo afferma la Corte di Cassazione (sentenza n. 4211 del 3 marzo 2016), confermando anche il risarcimento del lavoratore per danno biologico e morale. => Salute e sicurezza sul lavoro: normativa e incentivi Danno biologico Secondo  la Corte di Appello di Roma, nel caso in oggetto l’azienda non aveva posto in essere misure idonee a prevenire la nocività dell'ambiente lavorativo derivante dal fumo, come risultante...

Infortunio in itinere: quando il risarcimento?

Infortunio in itinere Niente risarcimento per l’infortunio in itinere subito dal lavoratore che per recarsi a lavoro ha usato la propria automobile, se non era necessaria considerata la brevità del tragitto casa-lavoro, da poter percorrere anche a piedi. Questo il principio di diritto espresso dalla Corte di Cassazione (sentenza 20 ottobre 2014, n. 22154). => Infortuni sul lavoro: Guida all’assicurazione INAIL Infortunio in itinere L’infortunio in itinere è quello che subisce il lavoratore nel tragitto che deve percorrere necessariamente per recarsi sul luogo del lavoro e viene ricompreso nella...

Bandi INAIL, click day 19 giugno

Click Day Conto alla rovescia per l'invio delle domande di accesso ai finanziamenti dei Bandi INAIL ISI  e ISI Agricoltura 2016: il click day è previsto per il 19 giugno alle ore 16.00 e fino alle ore 16:30. A dare notizia della data ufficiale dell’apertura dello sportello telematico per l’inoltro delle domande per i finanziamenti del Bando ISI 2016 e ISI agricoltura è l’INAIL stesso sul proprio sito. La pubblicazione delle imprese che, in ordine cronologico, si saranno collocate in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, avverrà entro sette giorni dal giorno di...

Risarcimento danni per infortuni senza vigilanza

Infortunio Con sentenza n. 5233/2016, la Cassazione ha affrontato il tema delle responsabilità del datore di lavoro che non abbia vigilato sul corretto utilizzo di adeguati strumenti di protezione in caso di infortunio sul lavoro di un dipendente. Nel caso in oggetto, una società veniva condannata a pagare un risarcimento economico per danno esistenziale, biologico e morale un dipendente rimasto inabile. => Come ottenere l’assegno di incollocabilità INAIL La società lamentava la violazione e falsa applicazione dell'art. 2087 cc: il lavoratore non aveva utilizzato gli strumenti protettivi...

Aperto il Bando ISI-INAIL

Sicurezza sul lavoro Prende il via la I Fase del nuovo Bando ISI INAIL, che finanzia con incentivi in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro realizzati da imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. => Bando ISI INAIL: requisiti di accesso Questa prima fase, che ha preso il via il 19 aprile 2017 e terminerà alle ore 18.00 del 5 giugno 2017, prevede la compilazione e l'inserimento delle domande di accesso al bando nel sistema, accedendo alla sezione “Accedi ai servizi...

Pause dal videoterminale, le mansioni alternative

Fatturazione elettronica Il datore di lavoro può sostituire le pause dal videoterminale, obbligatorie per i dipendenti che trascorrono continuativamente tempo davanti al pc, con mansioni differenti che non prevedano l'uso del computer: lo stabilisce la Cassazione (cfr: sentenza n. 2679/2015). Il punto è il rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro, che prescrivono una pausa di un quarto d'ora ogni 120 minuti (due ore) passati davanti al monitor. => Dipendenti al pc: obblighi di legge per i datori di lavoro Sostituire le pause al PC La legge di riferimento per quanto riguarda i lavori davanti al...

Dipendenti al pc: obblighi per datori di lavoro

pausa caffe L’ICT è parte integrante della vita professionale e l'uso dei computer in azienda è la normalità, non solo nelle imprese del settore IT. Una pervasività alla quale non fa del tutto seguito un’adeguata attenzione agli obblighi di legge volti a garantire la salute sul lavoro nel caso in cui i dipendenti aziendali utilizzino il videoterminale per il proprio lavoro. Inizialmente, a regolamentare questo tipo di attività era l’art. 54 del d.lgs. 626/94  della contrattazione collettiva (obbligo di concedere al lavoratore una interruzione nel caso di lavoro continuato davanti allo...

Infortuni lavoro e malattie professionali: reati e indennizzi

Sicurezza sul Lavoro In tema di sicurezza sul lavoro, è l'azienda che deve porre in atto ogni misura finalizzata a proteggere fisicamente e moralmente il lavoratore - diversamente, rischia di incorrere nei reati penali di lesione e omicidio colposo (art. 2087 c.c., “Tutela delle condizioni di lavoro”) - mentre tocca all'INAIL erogare un indennizzo al lavoratore in caso di malattia professionale. Vediamo i dettami normativi. => Infortuni: responsabile il datore di lavoro Infortuni Il datore di lavoro può essere ritenuto responsabile di lesioni o omicidio se non adegua gli strumenti di protezione...

Riapre il Bando ISI INAIL

Sicurezza sul lavoro Pubblicato sul sito istituzionale INAIL il nuovo Bando ISI, volto a finanziare in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro realizzati da imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Progetti finanziabili e novità Sono finanziabili i progetti: di investimento; per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale; di bonifica da materiali contenenti amianto; realizzati per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di...

Sconto INAIL: imprese agricole beneficiarie

Agricoltura Con Messaggio n. 4821/2016 l'INPS ha reso noto che, a seguito dell’istruttoria delle domande presentate per il riconoscimento della riduzione dei contributi INAIL riservata alle imprese agricole per uno o più anni, sono state individuate le aziende a cui si applica il beneficio. Si tratta dell'agevolazione prevista per le aziende di cui alla Legge n. 247/2007, art. 1, comma 60, con l'obiettivo di promuovere la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, che si traduce in un premio sull’assicurazione dei lavoratori dipendenti dalle imprese in possesso di particolari...

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