Congedo parentale

Il congedo parentale (o maternità facoltativa) è un istituto del diritto del lavoro italiano che prevede un periodo di assenza dal lavoro di un genitore di uno dei due genitori, solitamente la mamma.

Secondo la Legge, con modalità diverse a in base al tipo di rapporto lavorativo, i genitori possano accedervi e assentarsi, per un periodo continuativo o frazionato in base a quanto stabilito dalla Legge stessa, dal lavoro. In alcuni casi l’assenza per congedo parentale è anche retribuita con spettanze che possono essere pari al 30% della retribuzione.

Scopo fondamentale della maternità facoltativa è quello di far sì che almeno uno dei due genitori possa stare accanto al bambino, sopratutto nel primo anno di vita del bambino e fino all’ottavo anno, per soddisfarne a pieno gli affetti e relazionali.

Al congedo parentale possono accedere: lavoratrici dipendenti ma anche le madri lavoratrici autonome, a seconda della personale gestione familiare capita che a fare domanda possa essere il padre lavoratore.

Su PMI.it trovi tutte le informazioni utili per il congedo parentale, modalità e tempi, requisiti minimi per l’accesso, guida completa alla domanda, tutte le novità.

Tutti gli articoli

Caregiver, i permessi non sono ferie

L’azienda non può togliere dalle ferie i permessi 104 dei caregiver per assistere familiari con handicap, a differenza dei congedi parentali: sentenza di Cassazione.

Congedo padri: 4 giorni a casa

Da gennaio 2018 salgono a 4 i giorni di congedo obbligatorio per i padri lavoratori, con un giorno di congedo facoltativo: regole applicabili fino a dicembre.

Permessi allattamento al padre

Guida ai riposi giornalieri per allattamento del padre: chi può fruirne, casi di esclusione e i documenti necessari per presentare domanda.

Niente stop ai voucher baby sitting

Voucher baby sitting ancora acquistabili e utilizzabili nonostante l’abolizione del lavoro accessorio: nota ufficiale INPS su parere del Ministero del Lavoro.

Stop al voucher baby sitting

Voucher baby sitting validi se acquistati entro il 22 marzo, dopo l’alternativa è il congedo parentale o il contributo per asilo nido: effetti domino dopo abolizione voucher lavoro.