Congedo Parentale

Congedo parentale fino a 12 anni nel Jobs Act

Famiglia La novità più rilevante in materia di congedo parentale introdotta dal decreto sulla conciliazione dei tempi lavoro-famiglia attuativo del Jobs Act è che i genitori possono chiederlo nei primi 12 anni di vita del figlio e non più nei primi otto anni. Ma ci sono anche altre modifiche che, ad esempio, codificano il diritto al congedo parentale a ore, mettendo regole precise, anche nei casi in cui non ci siano previsioni specifiche nei contratti collettivi nazionali di lavoro o in quelli decentrati o aziendali. Vediamo in sintesi come cambia il congedo parentale in base al decreto, che...

Part-time: alternativo al congedo parentale

congedo parentale La riforma dei contratti approvata dal Governo in esercizio della delega del Jobs Act introduce nuovi strumenti di conciliazione lavoro famiglia: entrambi i genitori possono chiedere al posto del congedo parentale la trasformazione temporanea del contratto di lavoro in part-time, ossia a tempo parziale. Lo prevede il comma 7 dell'articolo 6 del decreto approvato il 20 febbraio dal Consiglio dei Ministri. => Jobs Act: come cambiano i contratti e lavoro Scelta del part-time Ecco come funziona: il lavoratore può chiedere, per una sola volta, la trasformazione del rapporto da tempo...

Conciliazione lavoro-famiglia, maternità più flessibile

Congedo parentale Diventano più flessibili i congedi di maternità obbligatoria per le lavoratrici e vengono ampliate le possibilità di ricorrere al congedo anche da parte delle libere professioniste, nonché a quello di paternità in alternativa alla madre per i lavoratori: sono parecchie le novità a sostegno della genitorialità inserite nel decreto del Governo sui tempi di conciliazione lavoro-famiglia, in esercizio della delega prevista dal Jobs Act, la Riforma del Lavoro. Vediamo tutto. => Jobs Act: come cambiano contratti e lavoro Maternità lavoratrici dipendenti Parto anticipato: nel...

Voucher e servizi infanzia: istruzioni INPS 2014-2015

Voucher maternità Fornisce informazioni sui servizi per l'infanzia l'INPS con la Circolare n. 169/2014 con particolare riferimento alla concessione per il biennio 2014-2015 di voucher per l'acquisto di servizi di baby-sitting, o di contributi per il pagamento degli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati in alternativa al congedo parentale (art. 4, comma 24, lett. b) legge 28 giugno 2012, n. 92). => Voucher maternità 2015: la proposta Voucher e servizi infanzia Si tratta della misura sperimentale introdotta per il triennio 2013-2014 dall’articolo 4,...

Jobs Act: le nuove misure di conciliazione lavoro famiglia

Lavoro Il sostegno alla genitorialità viene esteso a tutte le cure parentali così come l'integrazione dei servizi forniti da aziende ed enti bilaterali (non più solo per l'infanzia), previsti congedi per le donne vittime di violenza di genere e semplificazioni per le pari opportunità: sono le novità introdotte nel corso del passaggio parlamentare del Jobs Act. Riguardano i commi 8 e 9 dell'articolo 1 della Riforma del Lavoro sulla delega al Governo per la conciliazione lavoro famiglia, che prevede (fra le altre cose) anche l'estensione del congedo di maternità a tutte le donne...

Riposi giornalieri: “allattamento” anche ai lavoratori padri

Allattamento papà Dal punto di vista delle agevolazioni concesse in caso di maternità/paternità, le madri casalinghe possono essere equiparate alle lavoratrici autonome, o meglio alle “lavoratrici non dipendenti”, pertanto deve essere ritenuta ammissibile la fruizione dei riposi giornalieri per allattamento durante il primo anno di vita del bambino da parte dei padri anche nel caso in cui la madre del bambino sia casalinga. => Paternità: istruzioni per usare i congedi Caso A stabilirlo è stato il TAR Puglia, sezione di Lecce, con la sentenza n. 2427/2014 che conferma l’orientamento del...

Paternità: istruzioni per usare i congedi

Oggi ci pensa papà La Regione Emilia Romagna ha avviato una campagna informativa rivolta ai padri lavoratori che vogliono usufruire del congedo di paternità e parentale, retribuito e coperto da contributi previdenziali, secondo la normativa approvata dal Governo. Finanziata dal Dipartimento delle Pari Opportunità (Presidenza del Consiglio dei Ministri), l’iniziativa “Oggi ci pensa papà” si basa sulla divulgazione delle istruzioni per la richiesta del congedo cercando di superare stereotipi di genere che limitano i padri nel partecipare attivamente alla vita familiare nei primi anni di vita dei...

Lavoro: Voucher maternità da 600 euro al mese

congedo parentale, nuove norme europee In arrivo un nuovo bonus pensato dal governo Renzi per agevolare la conciliazione lavoro-famiglia. In realtà si tratta del Bonus Baby Sitter già proposto in via sperimentale dalla Riforma del Lavoro Fornero (Legge 92/2012), che però prevedeva vincoli troppo stretti perché l'agevolazione potesse realmente essere fruita dalle lavoratrici madri. L'obiettivo del nuovo Governo è di innalzare il contributo da 300 euro a 600 euro, di estenderlo anche alle lavoratrici del pubblico impiego e di semplificare l'accesso all'agevolazione, il tutto a partire dal prossimo anno. Ad annunciarlo è...

Congedo parentale: Guida INPS per collaboratori e professionisti

Congedo parentale, circolare Inps per co co pro e autonomi Il congedo parentale è un diritto di cui possono godere anche i collaboratori a progetto ed i liberi professionisti iscritti alle gestioni separate, anche se con regole diverse da quelle dei dipendenti: misura dell'indennità e istruzioni per l'accesso al beneficio sono contenuti nella circolare INPS n.77 del 13 maggio 2013 in riferimento al congedo parentale facoltativo - da non confondere con la maternità (obbligatoria per le dipendenti -  e che comunque ha regole diverse anche per i parasubordinati. => Il congedo parentale: normativa e applicazione Il congedo parentale degli...

Congedo del padre lavoratore: la domanda INPS online

Congedo parentale Vediamo come si compila la domanda di congedo parentale facoltativo per il padre lavoratore, in caso di pagamento INPS dell’indennità, dopo che la Riforma del Lavoro Monti-Fornero (legge 92/2012) ha istituito il congedo obbligatorio di un giorno per i padri nonché uno facoltativo ma alternativo a quello della madre, fruibile dal dipendente entro e non oltre il quinto mese di vita del figlio, per eventi di parto, adozione e affidamento avvenuti da gennaio 2013. Durata: due giorni anche non continuativi, condizionati alla scelta della madre lavoratrice di non fruire di altrettanti...

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