Congedo Parentale

Maternità in azienda: misure strutturali

Maternità Le misure avviate dal Governo a favore della conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia e a tutela della maternità verranno rese strutturali con l'approvazione definitiva del decreto di Riforma degli ammortizzatori sociali, attualmente all'esame delle Commissioni parlamentari. => Conciliazione vita lavoro: nuove misure applicabili Misure strutturali Inizialmente era previsto che le misure a tutela della maternità in azienda previste dal decreto legislativo in materia di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, di imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, fossero...

Da part-time a ferie: ecco la nuova flessibilità

Smart working A riportare in auge il concetto di flessibilità (buona e cattiva) è stata nel 2012 la Riforma Fornero (legge 92/2012): su tale solco ha proseguito il Jobs Act di Renzi (Riforma del Lavoro). Come confermato dai primi decreti attuativi approvati in CdM, la flessibilità "cattiva" viene scoraggiata (collaborazioni a progetto e contratti precari) mentre viewne premiata quella "buona", tradotta in formule di conciliazione lavoro-famiglia ed organizzazione elastica delle attività (telelavoro, smart working, ecc.): dal part -time alla maternità, dai congedi parentali alle ferie, il Jobs...

Conciliazione vita lavoro: nuove misure applicabili

Conciliazione lavoro-famiglia Congedo parentale fino a 12 anni di vita del bambino, estensione a tutti i lavoratori della possibilità di utilizzo di questi congedi su base oraria, congedo di maternità più flessibile, potenziamento congedo di paternità, novità sul telelavoro, congedo per donne vittime di violenza di genere: sono le principali misure previste dal decreto attuativo del Jobs Act sulla conciliazione vita lavoro, approvato in via definitiva dal Cdm dell'11 giugno. Attenzione: la maggioranza delle misure previste (ad esempio, quelle sui congedi parentali) sono valide in via sperimentale per il solo...

Imprese di Asti: voucher congedo parentale

Voucher paternità È stata prorogato al 30 novembre 2015 il termine ultimo per la presentazione delle richieste di contributo relative al bando regionale “Insieme a papà… cresce”, finalizzato a consentire ai lavoratori padri di beneficiare del congedo parentale. => Congedo parentale fino a 12 anni nel Jobs Act Congedo parentale Il periodo di congedo parentale coperto dal contributo deve essere stato svolto (o svolgersi in futuro) dopo il 1 aprile 2014. Secondo la Consigliera di parità della Provincia di Asti, Chiara Cerrato: «L’intervento prevede una specifica forma di contributo...

Riposi giornalieri: “allattamento” anche ai lavoratori padri

Allattamento papà Dal punto di vista delle agevolazioni concesse in caso di maternità/paternità, le madri casalinghe possono essere equiparate alle lavoratrici autonome, o meglio alle “lavoratrici non dipendenti”, pertanto deve essere ritenuta ammissibile la fruizione dei riposi giornalieri per allattamento durante il primo anno di vita del bambino da parte dei padri anche nel caso in cui la madre del bambino sia casalinga. => Paternità: istruzioni per usare i congedi Caso A stabilirlo è stato il TAR Puglia, sezione di Lecce, con la sentenza n. 2427/2014 che conferma l’orientamento del...

Jobs Act: il bluff delle nuove tutele

Conciliazione lavoro-famiglia Le misure contenute nel decreto attuativo del Jobs Act sulla conciliazione dei tempi lavoro-famiglia sono valide solo per il 2015: per estenderle anche agli anni successivi sono necessari ulteriori decreti attuativi, che individuino adeguata copertura finanziaria. Lo prevede l'articolo 25 del decreto approvato dal Consiglio dei Ministri nel febbraio scorso e ora al vaglio delle commissioni parlamentari. Il provvedimento estende il congedo parentale fino a 12 anni di vita del bambino, potenzia la maternità per lavoratrici autonome e libere professioniste, amplia la possibilità di...

Congedo parentale fino a 12 anni nel Jobs Act

Famiglia La novità più rilevante in materia di congedo parentale introdotta dal decreto sulla conciliazione dei tempi lavoro-famiglia attuativo del Jobs Act è che i genitori possono chiederlo nei primi 12 anni di vita del figlio e non più nei primi otto anni. Ma ci sono anche altre modifiche che, ad esempio, codificano il diritto al congedo parentale a ore, mettendo regole precise, anche nei casi in cui non ci siano previsioni specifiche nei contratti collettivi nazionali di lavoro o in quelli decentrati o aziendali. Vediamo in sintesi come cambia il congedo parentale in base al decreto, che...

Part-time: alternativo al congedo parentale

congedo parentale La riforma dei contratti approvata dal Governo in esercizio della delega del Jobs Act introduce nuovi strumenti di conciliazione lavoro famiglia: entrambi i genitori possono chiedere al posto del congedo parentale la trasformazione temporanea del contratto di lavoro in part-time, ossia a tempo parziale. Lo prevede il comma 7 dell'articolo 6 del decreto approvato il 20 febbraio dal Consiglio dei Ministri. => Jobs Act: come cambiano i contratti e lavoro Scelta del part-time Ecco come funziona: il lavoratore può chiedere, per una sola volta, la trasformazione del rapporto da tempo...

Conciliazione lavoro-famiglia, maternità più flessibile

Congedo parentale Diventano più flessibili i congedi di maternità obbligatoria per le lavoratrici e vengono ampliate le possibilità di ricorrere al congedo anche da parte delle libere professioniste, nonché a quello di paternità in alternativa alla madre per i lavoratori: sono parecchie le novità a sostegno della genitorialità inserite nel decreto del Governo sui tempi di conciliazione lavoro-famiglia, in esercizio della delega prevista dal Jobs Act, la Riforma del Lavoro. Vediamo tutto. => Jobs Act: come cambiano contratti e lavoro Maternità lavoratrici dipendenti Parto anticipato: nel...

Voucher e servizi infanzia: istruzioni INPS 2014-2015

Voucher maternità Fornisce informazioni sui servizi per l'infanzia l'INPS con la Circolare n. 169/2014 con particolare riferimento alla concessione per il biennio 2014-2015 di voucher per l'acquisto di servizi di baby-sitting, o di contributi per il pagamento degli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati in alternativa al congedo parentale (art. 4, comma 24, lett. b) legge 28 giugno 2012, n. 92). => Voucher maternità 2015: la proposta Voucher e servizi infanzia Si tratta della misura sperimentale introdotta per il triennio 2013-2014 dall’articolo 4,...

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