Google Chrome Os ed Apps non più in beta: rivoluzione in vista?

di Tullio Matteo Fanti

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Google rimuove l'etichetta "beta" da alcuni suoi servizi online e annuncia lo sviluppo di un sistema operativo basato su Chrome, destinato al mondo dei netbook, atteso per la seconda metà del 2010

Google annuncia in contemporanea due importanti novità: la rimozione dell’etichetta “beta” da alcuni servizi online come Gmail e lo sviluppo di un nuovo sistema operativo basato su Chrome e indirizzato primariamente al mondo dei notebook, atteso per la seconda metà del 2010.

Perdono così la scritta “beta” Gmail, Google Calendar, Google Docs e Google Talk.

La suite Google Apps raggiunge quindi un nuovo livello di maturità, pronta ad offrire nuove garanzie alle aziende che nutrivano ancora diffidenza verso un prodotto che, seppure appetibile, mostrava il cartello “lavori in corso”.

Google Apps, utilizzato attualmente da oltre 2 milioni di aziende, è disponibile in tre principali versioni: Standard (gratuita), Education (gratuita, per le scuole) e Premier (per le aziende, a 40 euro l’anno per ciascun utente).

L’annunciato Google Chrome OS punta invece a creare un nuovo modo di intendere il sistema operativo di un computer: senza attese all’avvio, operazioni di backup, ottimizzazioni o manutenzione, rivelandosi così particolarmente adatto ad essere ospitato all’interno dei netbook. Ma non solo, già pensano in molti…

Google Chrome Operating System è un progetto completamente nuovo e separato da Android, ideato sin dall’inizio per funzionare all’interno di una vasta categoria di apparecchi; è pensato per chi trascorre molto tempo sul Web ed è destinato ad apparecchi che vanno dai piccoli netbook ai sistemi desktop.

Si tratterà quindi di un sistema operativo che vive di applicativi online, tra cui non potranno ovviamente mancare le Google Apps; ciò permetterà agli sviluppatori di scrivere i loro applicativi utilizzando le tecnologie Web preferite.