Interoperabilità: Microsoft Office apre a ODF e PDF con l’SP2

di Tullio Matteo Fanti

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Microsoft Office si arricchirà, grazie al Service Pack 2 atteso per il 2009, della capacità di gestire in maniera nativa i formati ODF, PDF e XPS. Spazio alla interoperabilità, anche a beneficio degli utenti

Il Service Pack 2 di aggiornamento alla suite di applicativi per ufficio Microsoft Office – atteso per la prima metà del 2009 – integrerà il supporto ai formati ODF (OpenDocument Format for Office Applications) e PDF di Adobe. Sarà così possibile aprire e salvare i dati utilizzando tali formati senza dover installare alcun software aggiuntivo.

in particolare, l’SP2 aggiungerà al pacchetto il supporto ai formati PDF 1.5 e ODF 1.1, nonché al protocollo XPS (XML Paper Specification) ideato da Microsoft allo scopo di proporre un’alternativa al consueto formato PDF di Adobe.

Seppur già presenti all’interno del circuito open source programmi aggiuntivi pensati per rendere Office compatibile con tali formati, il futuro aggiornamento renderà la suite capace di gestirli in maniera nativa, al pari degli altri formati da sempre gestiti dal pacchetto.

Secondo Microsoft, si tratta di un preciso impegno mirato ad offrire la miglior interoperabilità possibile tra i diversi formati, offrendo inoltre nuove opportunità sia agli sviluppatori che agli utenti e alle aziende, in un mondo informatico ove la capacità di condividere i diversi formati diventa una caratteristica sempre più importante.

Una buona notizia per le aziende di piccole dimensioni, che pur apprezzando l’open source non vogliono rinunciare alla più diffusa (e interoperabile) gamma di applicativi proprietari. Senza considerare che questa scelta sembra un ottimo segnale di uno scenario in forte evoluzione, in cui il concetto di convergenza è destinato a dominare, anche nei contesti proprietari.

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