iPhone: fanno meglio RIM, Palm e Google?

di Chiara Bolognini

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Nonostante le migliorie apportate nell'ultima versione rimangono ancora poco sviluppate le funzionalità per le imprese a vantaggio del nuovo BlackBerry Storm

L’iPhone 3G e l’iPhone 2 OS hanno spinto Apple nella dura contesa tra gli smartphone destinati all’utenza business, confermandone la leadership per le applicazioni generali.

Tuttavia, mancano ancora alcune importanti funzionalità per le aziende e questo sta lasciando un posto libero nel mercato, posto che “concorrenti” come RIM BlackBerry Storm, Palm Treo Pro e Google Android-based T-Mobile G1 stanno cercando di occupare.

Anche il tanto atteso aggiornamento iPhone OS 2.2, rilasciato in questi giorni, a una prima analisi sembra non colmare i gap delle precedenti versioni, offrendo al nuovo BlackBerry Storm, in particolare, la reale opportunità di cacciare fuori dal mercato business l’iPhone.

Tra le novità della nuova versione, molti i miglioramenti per quanto riguarda i servizi per il navigatore Gps, il browser, l’audio e la posta. Nella sezione navigatore satellitare è stato aggiunto Google Streetview e nella sezione Gps ci sono anche utility ancora più pratiche, come le informazioni in tempo reale sui mezzi pubblici (tramite connessione al servizio delle aziende di trasporto) e la guida per girare a piedi.

Nell’interfaccia di Safari è stata ridisegnata la barra degli indirizzi, che ora include il pulsante di refresh, mentre è scomparsa la lente d’ingrandimento, con il conseguente aumento di spazio per la barra di ricerca di Google, sempre visualizzata. Inoltre ora si potrà eseguire il podcast direttamente dall’iPod. e non più trasferendoli dal computer, mentre sono stati risolti anche alcuni problemi isolati nello scaricamento programmato dei messaggi, e migliorata la formattazione di messaggi in HTML.

Nonostante queste migliorie, mancano ancora funzionalità utili alle imprese, come sistemi più evoluti di gestione dell’agenda, sistemi di protezione dei dati con password più evolute, oltre che i classici MMS e la funzionalità “copia e incolla”.

Mancanze che, pur non intaccando del tutto la leadership dell’Iphone di Apple, aprono la strada al concorrente più agguerito il BlackBerry Storm, che è davvero sicuro e supporta tutti e tre I sistemi di gestione delle mails: Microsoft Exchange, IBM Lotus Notes e Novell GroupWise.

D’altra parte il Google Android-based T-Mobile G1 si conferma una delusione per le mancate funzionalità business, mentre Palm Treo Pro presenta ancora lacune che lo lasciano fuori dalla competizione reale.