Le nuove stampanti inkjet Epson per aziende e PMI

di Lorenzo Ermigiotti

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Le nuove soluzioni proposte da Epson per la stampa a getto d’inchiostro in ambito aziendale garantiscono risparmi sui materiali e gestione ottimizzata, grazie anche alla nuova gamma Workforce RIPS.

In occasione dell’evento stampa internazionale svoltosi a Vienna il 19 marzo, Epson ha illustrato i propri piani di crescita e la nuova gamma di prodotti per il 2014 nel settore delle stampanti aziendali inkjet. Di fatto, l’evento fa seguito a un altro importante annuncio, avvenuto in autunno, con il lancio del nuovo PrecisionCore, tecnologia per la stampa a getto d’inchiostro di nuova generazione progettata per fornire alle aziende elevati livelli di efficienza produttiva, unendo qualità di stampa alla velocità anche per grandi volumi, e implementata già a partire dall’attuale gamma di stampanti per l’ufficio di Epson. La nuova linea è il frutto dei forti investimenti in innovazione effettuati – 1,75 milioni di dollari per un totale di 5.000 brevetti l’anno, come ha sottolineato Hiromi Taba, Presidente ed Executive Officer di Epson Europa – a supporto delle strategie di prodotto mirate alle aziende.

Stampa inkjet: i vantaggi

Ad analizzare i vantaggi derivanti dall’adozione di stampanti inkjet decentralizzate rispetto alle soluzioni laser centralizzate è stato il Direttore Marketing Rob Clark. Vale a dire l’adozione di più unità di stampa per piccoli gruppi di lavoro anziché soluzioni uniche per grandi volumi. A parità di funzionalità, si parte dal risparmio derivante dal costo inferiore dei materiali di stampa e dalla manutenzione ridotta, per poi passare all’affidabilità e alla velocità (fino a tre volte superiore), per concludere con l’abbattimento delle emissioni di CO2 e dei rischi per la salute dei lavoratori. Clark ha poi stimato i costi in termini di produttività derivanti da manutenzione, materiali e sicurezza delle soluzioni laser centralizzate pari a 7,2 miliardi di euro per l’Eurozona. A confermare i vantaggi concreti delle inkjet professionali sono gli stessi numeri, riportati da Phil Sargeant, responsabile programma di IDC: “nell’insieme, questo comparto è cresciuto anno dopo anno, anche durante la crisi dei prodotti laser, e si prevede che rappresenteranno il 25% del mercato stampanti e multifunzione aziendali entro il 2017”.

I nuovi prodotti Enterprise

Tom Petford, Vice Presidente alle Vendite, ha poi annunciato quattro nuovi modelli, rispettivamente per la serie Epson Workforce Pro 8000 e Epson Workforce Pro 5600, progettati per le grandi aziende. Le nuove inkjet della serie 8000 sono i modelli WF-8590DWF, WF-8090DW, WF-8510DWF e WF-8010DW, tutte soluzioni A3+ a basso costo ed ecologiche, adatte sia alle piccole e medie imprese sia alle grandi aziende e alla pubblica amministrazione.

Stesso target anche per i nuovi modelli A4 a colori della serie WorkForce Pro 5600 (WF-5690DWF, WF-5190DW, WF-5620DWF, WF-5110DW). La serie 8000 è inoltre caratterizzata da sblocco di stampa con PIN, secure printing, connettività Gigabit ed elevata velocità, mentre la serie 5600 permette un risparmio del 50% per pagina, elevata velocità e cartucce ad alta capacità (4000 pagine). Tutte le unità sono universalmente dotate del nuovo piezo PrecisionCore, oltre che di connettività Wi-Fi e funzione scanner e fax.

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A questi modelli si sommano le novità rivolte alle piccole e medie imprese con le serie WorkForce Pro 7000 (WF-7620DTWF, WF-7610DWF, WF-7110DTW), 4600 (WF-4640DTWF, WF4630DWF) e 3000 (WF-3640DTWF, WF-3620DWF), ad ampliare la già consistente flotta Epson, frutto di un investimento complessivo di 125 milioni di Euro.

Tecnologia e risparmio

A catturare l’attenzione, però, è stato soprattutto l’annuncio finale, fatto da Andrew Semple, responsabile della divisione Business Imaging, che ha introdotto l’innovativa serie WorkForce Pro RIPS (Replaceable Ink Pack System), nuovo sistema di inchiostri sostituibili. Dall’aspetto simile a sacchetti di plastica di medie dimensioni, ma realizzati in lega di metallo e plastica e dotati di un avanzato sistema che impedisce il formarsi di depositi e il deterioramento dell’inchiostro a pigmenti per diversi anni, i RIPS promettono di offrire alle aziende una produttività pari a 75.000 pagine per carica, senza la necessità di sostituire i materiali di consumo.Si tratta di un’originale alternativa alle classiche cartucce, che, nella visione di Epson, agevolerà il passaggio dalla tecnologia laser a quella inkjet nel settore delle stampanti aziendali, aiutando le aziende a beneficiare dei vantaggi offerti da un parco di stampanti decentrato, ma con i costi prevedibili di un modello centralizzato. Inoltre i RIPS sono stati progettati per ridurre i tempi di attesa ed eliminare i problemi di manutenzione e i costi che ne derivano, con un risparmio stimato fino al 50% sui costi di stampa e un 80% in meno sui consumi energetici. Fanno parte della serie WorkForce Pro RIPS i modelli WF-R8590DTWF, WF-R5690DTWF e WF-R5190DTWF.

Con questa nuova gamma e con l’introduzione della linea RIPS, Epson intende proporre una valida alternativa all’attuale predominio delle stampanti laser e rafforzare ulteriormente la propria presenza nel comparto delle stampanti aziendali a getto d’inchiostro, un settore nel quale l’azienda ha cominciato a investire, fra le prime, a partire dal 2011, con il lancio dei modelli della famiglia WorkForce Pro.

I prodotti in Italia

Davide di Scioscio, Business Manager Epson Italia ha illustrato i piani di distribuzione sul nostro territorio. Epson si avvarrà della rete già esistente, che sarà ulteriormente potenziata su base provinciale, offrendo partner programme e garantendo la gestione delle flotte da parte dei dealer, in modo tale da poter offrire alle aziende un pacchetto completo.

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L’intervista

A evento concluso, abbiamo avuto anche modo di scambiare due parole con Rob Clark, per approfondire alcuni aspetti.

PMI: Quali famiglie di prodotti Epon includono soluzioni per la sicurezza, l’interoperabilità e l’utilizzo di Wi-Fi Direct ed Epson Connect?

RC: Tutti i prodotti presentati quest’oggi incorporano soluzioni dedicate alla sicurezza, all’interoperabilità e all’utilizzo collegamenti wireless come Epson Connect, rispondendo anche alle esigenze BYOD con secure printing e all’interfacciamento di tablet e smartphone.

PMI: Non è stata menzionata la gestione dei processi di stampa di archivi tramite Cloud. Non dobbiamo aspettarci simili soluzioni da Epson?

RC: I servizi Cloud non rientrano nelle nostre strategie, ma offriamo comunque soluzioni per l’interoperabilità in reti aziendali come l’Email Print for Enterprise, una soluzione software basata su un server che consente di inviare via e-mail i documenti per la stampa senza la necessità di installare driver o scaricare applicazioni.

PMI: Le innovazioni rappresentate dai RIPS e dal PrecisionCore promettono risparmi di carta e di spese di gestione. Quali sono le strategie per intercettare il target delle PMI?

RC: A prescindere dalle dimensioni dell’azienda, offriamo un risparmio sulla gestione e amministrazione dei materiali, che ovviamente poi varia a seconda delle dimensioni dell’azienda stessa, ma che è comunque percepibile e quantificabile per qualsiasi tipo di struttura. Un prodotto come i RIPS rappresenta un grande vantaggio per qualsiasi tipo di azienda che scelga di passare dalla tecnologia laser a quella a getto d’inchiostro.

PMI: I benefici derivanti da ridotti costi di stampa potranno beneficiare anche le piccole aziende e gli studi professionali?

RC: Chiaramente, un sistema come i RIPS è meno significativo per le piccole realtà e gli studi professionali che hanno volumi di stampa ridotti. Quindi potranno continuare ad avvalersi dei sistemi a cartuccia. Ma una volta che i volumi di stampa dovessero crescere in maniera significativa, allora i vantaggi legati all’utilizzo dei modelli RIPS diventano subito evidenti, non solo per i costi dei materiali, ma anche per la manutenzione. Con bassi volumi di stampa, si potrà continuare a usare la stampante per tre anni senza bisogno di interventi di sorta.

PMI: Dato un simile lasso di tempo, la qualità dell’inchiostro dei RIPS non rischia di deteriorarsi?

RC: No. Lo stesso inchiostro è stato progettato per durare molti anni e, inoltre, gli inchiostri a pigmento che utilizziamo vengono rimescolati all’interno delle sacche come parte del processo di stampa stesso.

PMI: Può dirci quali sono i vantaggi legati all’utilizzo delle stampanti a getto d’inchiostro rispetto a quelle laser?

RC: I vantaggi sono molteplici, non ultimo l’aspetto ambientale, con un 80% di risparmio energetico, visto che le stampanti a getto non hanno bisogno del preriscaldamento, che il consumo di materiali è drasticamente ridotto e che le buste hanno un’autonomia pari a 75.000 pagine.

PMI: Quale futuro vede per le stampanti a getto d’inchiostro nel settore aziendale e perché scegliere Epson?

RC: Il comparto delle stampanti a getto d’inchiostro per il settore aziendale è certamente destinato alla crescita. La tecnologia laser si sposterà sempre più verso la parte alta del mercato altamente professionale, lasciando spazio alle soluzioni inkjet per le grandi aziende e le PMI. Siamo nel settore delle stampanti aziendali a getto d’inchiostro ormai da qualche anno e abbiamo dimostrato che questo tipo di tecnologia si adatta all’ambiente aziendale. Ora, con il lancio della tecnologia RIPS, siamo in grado di offrire qualcosa di unico e vantaggioso per le PMI. Anche messi a confronto con la concorrenza, ritengo che il nostro impiego della tecnologia a getto d’inchiostro sia dunque migliore, e così i vantaggi che ne derivano.

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