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Banda larga: Contratto di Sviluppo in Sicilia

di Teresa Barone

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Con lo stanziamento di 61 milioni di euro Invitalia, Telecom Italia e Italtel siglano il nuovo Contratto di Sviluppo per la diffusione della banda larga in Sicilia.

Incrementare la capacità della rete a banda larga favorendo la diffusione di servizi innovativi in Sicilia: queste le finalità del Contratto di Sviluppo siglato tra Invitalia, Telecom Italia e Italtel caratterizzato da un plafond di 61 milioni di euro. Si ratta del quarto Contratto di Sviluppo stipulato nel 2013 (i tre precedenti hanno caratterizzato la Regione Campania) e basato su uno stanziamento di risorse pari a 41 milioni di euro da parte di Telecom Italia, 20 milioni erogati da Italtel e 18 milioni da Invitalia.
Le risorse messe sul piatto da Telecom saranno finalizzate all’estensione della fibra ottica nell’infrastruttura di rete, mentre i fondi Italtel serviranno per realizzare una piattaforma a elevato contenuto di software, oltre che per diversificare la produzione dello stabilimento di Carini. «Questo accordo porta una robusta iniezione di tecnologia in tutta la Sicilia e consente di creare, attraverso una rete di nuova generazione, un potenziale strumento di crescita per imprese, istituzioni e cittadini. Il Contratto di Sviluppo, gestito dalla nostra Agenzia e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, si conferma una misura efficace grazie alle procedure semplificate e ad un iter temporale finalmente compatibile con le esigenze dei territori.» L’AD di Invitalia, Domenico Arcuri, ha illustrato i benefici dell’accordo per le imprese isolane. (=> Leggi tutte le news per le PMI della Sicilia)