Ambiente, ecco i premi Cofely per le PA

di Stefano Pierini

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I sei vincitori del premio Cofely, un?originale gara fra pubbliche amministrazioni per l?efficienza energetica, ambientale e per diffondere le best-practices dell?eco-sostenibilità nel territorio.

Un impianto di cogenerazione e teleriscaldamento realizzato da un’azienda ospedaliera di Verona, un altro di telecontrollo del risparmio energetico degli immobili della Provincia di Macerata, l’innovativo impianto di illuminaazione pubblica del Comune di Sassari. Sono alcuni dei progetti che hanno meritato i premi Cofely per l’efficienza energetica e ambientale della pubblica amministrazione.

Si tratta di un riconoscimento giunto alla seconda edizione. Cofely presente in Italia con circa 50 sedi territoriali, è nata grazie alla fusione di due importanti società del Gruppo GDF SUEZ, leader europeo nel multi-servizio tecnologico, che operano da diversi anni nel nostro Paese: Cofathec e Elyo.

Dal 2010, in collaborazione con il Gruppo Sole 24 ore, ha istitutio questo premio per valorizzare e stimolare le amministrazioni pubbliche ad investire nel settore energetico e creare una rete di best practices.

Del resto temi come il risparmio energetico, le energie alternative, l’efficienza degli impianti, sono centrali in particolare in un contesto internazionale di crisi.

Originale e molto immediata la procedura per l’assegnazione dei premi che avviene, dopo un’accurata selezione, al termine di un evento, quest’anno la tavola rotonda dal titolo “Nuove prospettive per l’efficienza energetica e ambientale: un confronto tra aziende ed istituzioni”. I rappresentanti dei progetti selezionati si confrontano direttamente, esponendo i valori delle loro iniziative, e al termine un’apposita giuria tecnica decide in merito ai vincitori.

Tre le categorie su cui la P.A. si doveva cimentare: Servizio Energia, Illuminazione Pubblica, Teleriscaldamento. In finale sono arrivati sei progetti, due per ogni settore.

Per l’Energia, c’è stato un ex equo fra l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e la Provincia di Macerata. L’Azienda Ospedaliera ha presentato un intervento per l’Ospedale Civile Maggiore di Borgo Trento di Verona e del Nuovo Polo Chirurgico Confortini, con la progettazione di un impianto di cogenerazione e teleriscaldamento con estensione di utilizzo anche per il quartiere di Borgo Trento. La provincia di Macerata si è impegnata sul risparmio energetico dei suoi immobili con l’ampliamento del sistema di tele gestione e telecontrollo, con una riduzione del 10% dei costi e un minor consumo di 1600 tonnellate di CO2 (incremento classe energetica degli edifici).

Per il settore Illuminazione Pubblica, il premio è andato al Comune di Sassari con la messa a norma di 8mila punti luce su 540 km quadrati di superficie. Particolarmente innovative sono risultati la tele gestione della luminosità e il monitoraggio dei consumi con 3 milioni di kWh/anno risparmiati. L’altro finalista è stato il Comune di Cannara (PG) che ha comunque ottenuto una Menzione Speciale.

Infine per la tipologia relativa al Teleriscaldamento, il “duello” è stato tutto piemontese fra il comune di Fossano (CN) e quello di Biella. Il premio è  andato a Fossano che ha ideato un progetto integrato di cogenerazione/teleriscaldamento, utilizzando fonti rinnovabili, che consente di fornire energia ad impianti industriali ed energia termica a 5mila famiglie e 56 utenze pubbliche.

Una gara, questo premio Cofely, dal forte connotato sociale che ha avuto come valori e criteri di selezione i benefici del promotore pubblico, della collettività, dell’ambiente e la sensibilizzazione culturale della sostenibilità territoriale.