Giustizia.it, online vetrina prodotti dal carcere

di Lorenzo Gennari

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Un esperimento di marketing da parte dell'amministrazione penitenziaria ha portato alla realizzazione di un vetrina online dei prodotti realizzati dai carcerati e in vendita tramite Internet o negli spacci delle case circondariali

Prodotti enogastronomici legati al territorio, con caratteristiche tipiche, come i formaggi e l’olio sardi, il vino di Velletri, i dolci di Siracusa; articoli di alta qualità artigianale, dalla pelletteria alla cartotecnica; oggettistica, borse e bijoux di ecodesign. Sono alcuni dei prodotti realizzati in vari istituti penitenziari e presenti in una vetrina online pubblicata sul sito del Ministero della giustizia, un primo esperimento di marketing per promuovere le produzioni di qualità create nelle carceri.

L?iniziativa ha interessato finora 36 istituti penitenziari, divisi in 27 case circondariali e 9 case di reclusione e l’ospedale psichiatrico giudiziale di Barcellona Pozzo di Gotto (ME). Nel sito, la produzione è mostrata divisa sia per categoria, sia per zona di provenienza. Nella vetrina sono indicati, oltre alle caratteristiche dei prodotti e al luogo di produzione, i punti vendita e le modalità per gli acquisti online.

L’attività finora svolta ha già dato vita a diverse linee di oggetti/accessori che, in alcuni casi, sono diventate addirittura dei marchi. Si tratta, ad esempio, di “Made in carcere” o di “Design in gabbia“. Il primo coinvolge le donne detenute nel carcere di massima sicurezza di Borgo S. Nicola di Lecce, il secondo è un progetto finanziato dalla Regione Veneto per l’anno 2010 che si svolge all’interno della Casa Circondariale maschile di Santa Maria Maggiore a Venezia.

Tutti i nomi dei prodotti nella vetrina virtuale richiamano in qualche modo la condizione di reclusi nella quale si trovano questi speciali lavoratori. Pertanto si va dai vini “Il fuggiasco”, “Valelapena”, “Il Recluso Bianco”, “Sette Mandate” o “Fresco di galera” alla Borsa “Rebibbia fashion” o le praline “Dolci libertà”, dal formaggio “Galeghiotto” alle cartelle “Ora d’Aria”.

La maggior parte dei prodotti può essere acquistata nei punti vendita delle case circondariali, mentre in alcuni casi è possibile anche l’acquisto online, sia tramite sito esterno, sia tramite ordine via email o telefonico. I prezzi sono generalmente nella media.

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