Tv e nuovi media, domani convegno al Prix Italia

di Lorenzo Gennari

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Domani a Torino, in programma durante il concorso Internazionale Prix Italia per programmi radio, tv e web, ci sarà il seminario sul mondo della televisione dopo la rivoluzione digitale

Domani, giovedì 23 settembre, è in programma a Torino (in due sessioni, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17), al Palazzo della Radio, il convegno sulle nuove frontiere della tv e dei media. Si tratta di un incontro ospitato all’interno del concorso Prix Italia, giunto alla 62ma edizione.

Il Prix Italia è il più antico e prestigioso concorso internazionale per programmi radio, tv e web. I premi vengono assegnati a programmi di elevata qualità nelle diverse categorie di ciascun media. L’obiettivo è quello di promuovere la qualità, l’innovazione e la creatività nella produzione dei programmi radiotelevisivi e dei contenuti per il web.

L’occasione è quindi più che in chiave con l’incontro tra gli attori principali della rivoluzione digitale della comunicazione. Nella prima sessione dal titolo “Preparare la scena”, moderata da Luigi Rocchi, direttore Strategie Tecnologiche della Rai, interverranno Hui Zhang ? Cofondatore e Direttore della Ricerca, Conviva (USA); Kenji Nagai ? Direttore Generale e Direttore Esecutivo, NHK (Giappone); David Wood ? Responsabile Nuove Teconologie, EBU (Dipartimento tecnico); Alberto Morello – Direttore Centro Ricerche, RAI.

Nella seconda sessione è in programma una tavola rotonda con i leader internazionali dell?industria dell?audiovisivo, moderata da Juan Carlos De Martin – Condirettore del Centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino. Partecipano Giuliano Berretta, Presidente Eutelsat; Phil Laven, Presidente DVB Project (Regno Unito); Marco Patuano, Responsabile Mercato Interno, Telecom Italia; Alix Pryde, Controller BBC Distribution, BBC (Regno Unito); Tarek Robbiati, Group Managing Director, Telstra International (Hong Kong, Cina).

Le emittenti e l?industria dell’elettronica di consumo hanno già fatto capire che in futuro punteranno sui servizi di tv on-demand, dove il connubio tra Internet e televisione sarà indispensabile, sia per accontentare la fascia degli utenti più giovani, sia per non sradicare le abitudini di chi non riesce a vedere la tv completamente rimpiazzata dalla Rete. È il caso di Canvas nel Regno Unito, Hulu negli Stati Uniti e Mediatec in Germania e, forse proprio in occasione del convegno, si scopriranno altre carte.

Nuove tecnologie e nuove abitudini degli utenti implicano anche un diverso approccio ai linguaggi della televisione, quindi un pianificazione dei contenuti e un marketing ben lontani dagli stili del passato. Gli altri argomenti del convegno saranno pertanto il targeting della pubblicità, la progettazione delle guide elettroniche ai programmi, la tv via cellulare e i servizi integrati.