Eyespy, se twitter spia i parlamentari inglesi

di Lorenzo Gennari

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Un sito che aggrega foto e notizie sulla vita quotidiana dei membri del Parlamento inglese, un account twitter che aggiorna gli iscritti in tempo reale e la possibilità di inviare contributi. E? Eyespy, l?occhio indiscreto che spia i politici

Un blogger anonimo che si fa chiamare “Parliament Spy“, un account su Twitter e un sito internet collegato dal nome “eyespymp” (Eye Spy Member of Parliament). Ogni giorno un “cinguettio” con notizie, e a volte anche foto, dei membri del Parlamento inglese.

A leggere gli interventi su Twitter e a guardare le foto sul sito ci si accorge subito che al centro dell’attenzione, più che gli appuntamenti istituzionali del politico di turno, ci sono le abitudini alimentari, i locali scelti o l’abbigliamento dei vari membri del Parlamento.

Insomma, un occhio davvero indiscreto sui personaggi pubblici più importanti d’Inghilterra. Qualcuno dice che l’anonimo bloggatore si sia ispirato al sito italiano Dagospia, che non è nuovo a fotografie di politici con bocca spalancata e forchetta in mano o a notizie nude e crude sulla vita quotidiana dei personaggi famosi.

Eyespy è già stato oscurato una volta, dopo che il Telegraph si è interessato al fenomeno pubblicando un articolo nel suo canale politico. Ora è tornato in una veste ancor più “2.0”. Per partecipare agli aggiornamenti basterà infatti mandare una email con notizie su avvistamenti o foto di membri del Parlamento all’indirizzo tweet@EyeSpy.MP mettendo il “cinguettio” nell’oggetto.

A segnalare l’evoluzione delle vicende che ruotano intorno a tale fenomeno c’è il blog di “Guido Fawkes“, pseudonimo preso in prestito dal nome del cospiratore cattolico inglese che, nel 1605, tentò di far esplodere il Parlamento sistemando diversi barili di polvere da sparo all’interno.

Sono in molti a pensare che l’autore del blog possa essere in realtà lo stesso ideatore di Eyespy, ma intanto su Twitter continuano gli aggiornamenti: l’ultimo racconta del conservatore Edward Leigh e di Julian Lewis al National Liberal Club, ma basta guardare qualche post più vecchio per trovare notizie dal tono decisamente più sarcastico, come il commento alla foto del conservatore George Osborne, che prende un tè seduto al tavolo con un bambino: “Il suo nuovo consulente economico?”, si domanda l’informatore.