Brunetta: al via la “fase 2”

di Marianna Di Iorio

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Il ministro Brunetta, con la conferenza stampa di oggi, ha dato il via alla seconda fase del suo piano che prevede la riduzione dei "fannulloni" nel settore pubblico

«La prossima settimana avremo il regolamento di un concorso per chiedere a tutti gli uffici che hanno un progetto di miglioramento, riduzione costi, soddisfazione del cliente e aumento della produttività di conoscerlo. Saranno valutati ed eventualmente finanziati. E questo d’ora in poi sarà il criterio per l’erogazione delle risorse della contrattazione integrativa».

Così si è espresso il ministro Brunetta, durante la conferenza stampa che si è tenuta questa mattina, per illustrare i contenuti della “seconda fase” del suo piano che prevede ancora la riduzione dei “fannulloni” nel settore pubblico.

Uno sguardo ai premi da concedere agli impiegati pubblici, ma si è parlato anche del contratto del pubblico impiego e degli abusi della legge sui disabili. Per i premi, dunque, è giusto concederli, ma solo ed esclusivamente ai più bravi e quindi a chi se lo merita veramente. Proprio oggi il ministro ha pubblicato i primi 100 casi d’eccellenza, per mostrare a tutti quali sono le Pubbliche Amministrazioni che fino a questo momento hanno saputo distinguersi dalle altre.

Per il rinnovo contrattuale, Brunetta ha poi spiegato che il Governo intende chiudere la vertenza del rinnovo entro fine anno, anche se ha spiegato il ministro «al momento i fondi per il rinnovo restano quelli previsti dalla bozza della Finanziaria: 2,8 miliardi più parte del dividendo sui risparmi. Risorse più che sufficienti per fare un rinnovo onesto per il biennio 2008-2009».

Obiettivo ultimo, infine, eliminare gli abusi della legge 104, il regolamento che prevede la possibilità di assentarsi sul lavoro per assistere un parente disabile. A tal proposito, il ministro ha firmato oggi una circolare che sarà trasmessa alla Corte dei Conti, contenente le risposte ai numerosi quesiti posti in materia.

«La materia – ha affermato ancora Brunetta – è di estrema delicatezza e di assoluta rilevanza, in quanto riguarda sia la sfera privata dei dipendenti pubblici, sia la correttezza dei loro rapporti con l’amministrazione, con i colleghi e con i cittadini. Con la circolare si invitano quindi le amministrazioni a far conoscere le eventuali criticità riscontrate nell’applicazione delle norme, anche in vista di imminenti interventi legislativi».

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