La Rai sperimenta il broadcasting sui terminali mobili

di Lorenzo Gennari

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In occasione del G8 a Hokkaido in Giappone, Raitalia sperimenta la trasmissione in diretta sui cellulari nell'area del Summit

Raitalia, il canale internazionale della Rai (già Rai International) trasmetterà in diretta sui cellulari nell’area del G8 in Giappone. La Rai sperimenterà in questo modo il sistema di distribuzione dei suoi contenuti tv attraverso speciali prototipi di terminali mobili.

L’occasione per testare il servizio è quella del Summit del G8, in corso sull’isola di Hokkaido in Giappone. Il vertice annuale dei capi di stato di Usa, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Canada e Russia è iniziato oggi e proseguirà fino al 9 luglio. A trasmettere non sarà solo l’emittente italiana, ma anche altri canali europei ed americani come Bbc, Cnn, Deutsche Welle e Tv5monde.

La società della Rai che si occupa della distribuzione e della promozione dei canali del servizio pubblico all’estero ha raggiunto un accordo con Nhk (la televisione pubblica giapponese) per realizzare una sperimentazione di quello che viene chiamato “Interactive broadcasting“, un sistema in grado di trasmettere programmi tv e contenuti internet, sfruttando simultaneamente la connessione WiFi di derivazione informatica e la possibilità di ricevere il segnale tv da parte di alcuni prototipi di cellulari giapponesi.

Questi particolari dispositivi saranno messi a disposizione dei membri delle varie delegazioni su richiesta e fino a esaurimento. All’interno della sala stampa, fino ad un raggio di 300 metri dalla stessa (limite dovuto proprio al range del WiFi), giornalisti e rappresentanti istituzionali italiani potranno seguire in diretta sui telefonini forniti dalla Nhk la programmazione della Rai per l’estero.

La Rai sarà la prima emittente televisiva italiana a sfruttare la combinazione tra Bml (Broadcast markup language) e terminali di tipo 1seg.