WiMax: ancora qualche mese d’attesa

di Roberta Donofrio

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Linkem ha avviato la sperimentazione a Bari, ma ha annunciato che la commercializzazione del servizio non avverrà prima dell'autunno

Era previsto per giugno, ma il debutto del WiMax italiano dovrà attendere la fine dell’estate.

AFT- Linkem, la società che si è aggiudicata le licenze WiMax per la copertura di circa l’80% del territorio nazionale, ha avviato la sperimentazione del servizio a Bari, avvalendosi della collaborazione di Telebari per l’installazione della rete locale. Ma contrariamente a quanto previsto il servizio sarà commercializzato solo in autunno.

Le antenne scelte da Linkem adottano lo standard 802.16e del WiMax, che consente anche applicazioni mobili.

In queste settimana sarà condotto un test del servizio su un campione di alcune centinaia di cittadini residenti nelle aree destinate alla sperimentazione. L’utente potrà scegliere tra l’antenna esterna da montare sul tetto di casa, soluzione che garantisce la ricezione del segnale anche a grande distanza dall’antenna centrale, la scheda per i portatili adatta per connessioni in mobilità e il dispositivo per l’uso domestico.

«Siamo finalmente operativi con il WiMax. ? ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Linkem ? Dopo Bari, nelle prossime settimane avvieremo la sperimentazione del WiMax anche a Brescia e provincia, e nel Lazio, a Terracina. In autunno daremo il via alla commercializzazione, segnando la fine del digital divide nelle aree finora escluse dall’accesso ad Internet veloce; nostro obiettivo sono anche le grandi città, dove puntiamo a offrire un servizio dalle caratteristiche estremamente innovative».