Reddito commercialisti: mappa nazionale

di Redazione PMI.it

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L’andamento del reddito dei commercialisti alla luce dei dati regionali forniti dalla FNC.

Online il Rapporto 2019 sull’Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili della FNC. Giunto alla dodicesima edizione, offre una fotografia dettagliata del settore tenendo conto delle iscrizioni e dei cambiamenti relativi al reddito dei professionisti.

Per quanto riguarda i redditi professionali, il valore medio 2018 si ferma a 59.429, segnando una crescita dello 0,3% rispetto al 2017. Il reddito mediano cresce dell’1,1% e si porta a 33.461 euro.

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Confrontando i dati regionali, il reddito medio decresce al Nord (-0,1%) e cresce al Sud (+1,5%), mentre un trend contrario caratterizza il reddito mediano che sale al Nord (+1,3%) e cala al Sud (-1,7%) segnando in ogni caso un incremento moderato, tanto che rispetto al 2008 quello attuale risulta inferiore di 419 euro.

Osservando la classifica regionale, riportata qui di seguito, il reddito mediano è maggiore al Nord Ovest, con a seguire il Nord Est, il Centro Italia, le isole maggiori e il Meridione. Precisamente, a vantare cifre elevate è il Trentino-Alto Adige (reddito mediano pari a 70.515 euro), seguito da Valle d’Aosta (57.560 euro) e Lombardia (55.111 euro).

Il report sottolinea, inoltre, nel corso del 2018, un calo degli iscritti all’Albo, aumentati di sole 306 unità rispetto al 2017, registrando il tasso di crescita più basso dal 2008. In undici anni, infatti, gli iscritti sono aumentati complessivamente di 11.140 unità. Le nuove iscrizioni sembrano rallentare particolarmente al Sud, ma anche al Nord la crescita è minima: in generale, si registra una riduzione del divario nel rapporto abitanti/iscritti tra le Regioni del Settentrione e quelle del Mezzogiorno.