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Detrazioni fiscali: in arrivo un taglio lineare retroattivo

di Francesca Vinciarelli

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Possibili tagli lineari alle detrazioni fiscali IRPEF, retroattive sulle dichiarazioni dei redditi 2013, ma nei modelli 2014 non ve ne è traccia.

Cattive notizie in tema di detrazioni fiscali: sarebbero in arrivo possibili tagli lineari alle agevolazioni IRPEF con effetto retroattivo sul 2013 che comporteranno una perdita in media di 30 euro a contribuente.

Detrazioni IRPEF 2014

I tagli alle detrazioni non sono ufficiali, ma la Legge di Stabilità (articolo 1, comma 575 e 576) apre a questa indicazione: “entro il 31 gennaio 2014 sono adottati provvedimenti normativi […] di razionalizzazione delle detrazioni per oneri di cui all’articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi”…  “Qualora entro la predetta data non siano adottati i provvedimenti di cui al comma 575 […] la misura della detrazione prevista dall’articolo 15, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi […]è ridotta al 18 per cento per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013 e al 17 per cento a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2014. La presente disposizione trova applicazione anche con riferimento agli oneri e alle spese la cui detraibilità dall’imposta lorda è riconducibile al citato articolo 15, comma 1, del medesimo testo unico. In pratica, se entro il 31 gennaio non saranno approvati questi provvedimenti con una revisione selettiva del sistema delle detrazioni – con conseguente modifica dei nuovi modelli per la dichiarazione dei redditi 2014, che sono stati appena pubblicati in via definitiva dall’Agenzia delle Entrate – potrebbero scattare i tagli lineari, per garantire il gettito atteso. In teoria, comunque, potrebbe ancora essere approvata dall’Agenzia una rivisitazione delle detrazioni da qui a fine mese.

I possibili tagli

Le rimodulazioni potrebero essere applicate riducendo al 18% le detrazioni d’imposta di cui usufruiscono quasi 29 milioni di contribuenti per una media di 283 euro l’anno, essendo attualmente fissate al 19% dall’articolo 15 comma 1 del Testo unico delle imposte dirette. Il ritocco frutterebbe allo Stato, secondo le previsioni:

  • 488,4 milioni di euro in più nel 2014 (detrazioni IRPEF 18%);
  • 772,8 milioni di euro in più nel 2015 (detrazione IREPF al 17%).

Quel che è certo è che nei nuovi modelli di dichiarazione approvati in data 15 gennaio 2014 non vi è traccia del taglio lineare. A pochi giorni dalla scadenza, comunque, il provvedimento atteso non è ancora arrivato mentre invece sono stati pubblicati i modelli. La temuta riduzione lineare sarebbe condizionata da una razionalizzazione delle detrazioni volte a garantire un certo gettito allo Stato: in mancanza di questo risultato, allora potrebbe essere ridotta di un punto la percentuale di detraibilità per oneri oggi al 19% (18% sul 2013 e 17% sul 2014). Ma è tutto da vedere.

Per maggiori informazioni leggi la Guida sulle spese che possono essere portate in detrazione.