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Abolizione TASI 2016: calcolo risparmi

di Francesca Vinciarelli

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Con la Legge di Stabilità è prevista l'abolizione della TASI dal 2016: la simulazione della UIL sui risparmi.

Tra i piani del Governo per la prossima Legge di Stabilità 2016 c’è anche quella di abolire la TASI per tutti i proprietari di prime abitazioni. Opzione sulla quale il Ministero dell’Economia e delle Finanze non appare favorevole e propone, per far quadrare i conti, di mantenere la TASI sugli immobili di maggiore valore. Ma nel caso in cui la TASI dovesse realmente essere abolita a quanto ammonterebbe il risparmio per i contribuenti? A tirare le somme è stato il Servizio Politiche territoriali della UIL che ha effettuato un’interessante simulazione.

=> TASI 2015: calcolo, novità e istruzioni

A livello territoriale, ad ottenere i risparmi maggiori dall’eventuale abolizione della TASI saranno i proprietari di immobili situati a:

  • Torino, con una media di 403 euro;
  • Roma (391 euro);
  • Siena (356 euro);
  • Firenze con 346 euro;
  • Genova con 345 euro;
  • Bari 338 euro;
  • Bologna, 331 euro;
  • Foggia, 326 euro;
  • Coma 321 euro;
  • Ancona, 318 euro.

Secondo i calcoli della UIL, la media nazionale di capoluogo è di 230 euro che scende a 180 euro prendendo in considerazione tutti i comuni italiani. I risparmi minori si sentiranno invece nelle seguenti città:

  • Asti, 19 euro;
  • Ascoli Piceno, 46 euro;
  • Crotone, 51 euro;
  • Catanzaro, 57 euro;
  • Cesena, 60 euro;
  • Treviso, 64 euro;
  • Potenza, 65 euro;
  • Matera, 79 euro;
  • Cosenza, 82 euro;
  • Nuoro 88 euro.