Ricalcolo pensione e domanda di supplemento

Risposta di Barbara Weisz

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Giuseppe S. chiede:

Sono in pensione di vecchiaia dal 2008, raggiunta con la totalizzazione. All’epoca avevo 34 anni di contributi da dipendente e 6 come autonomo in contribuzione separata. A seguire ho continuato a versare contributi come Agente Rappresentante con mandati diretti o per lavori a progetto. Ho presentato domanda di ricalcolo pensione ma la risposta è stata negativa. Perché? Percependo più di 3 volte il minimo sono anche stato penalizzato dalla Legge Fornero. Alla luce delle nuove disposizioni la mia pensione può essere soggetta a rivalutazione?

Lei ha diritto al ricalcolo pensione che già percepisce, in base ai nuovi contributi versati. Ci vogliono almeno cinque anni di contributi versati post-pensionamento, e anche successivamente il supplemento pensione si rivaluta ogni cinque anni. Mi pare che ce ne siano tutti i presupposti, in considerazione del fatto che hanno diritto al supplemento pensione tutti coloro che continuano a versare i contributi INPS, nelle diverse gestioni (dipendenti, autonomi, commercianti).

La procedura corretta da eseguire per presentare la domanda all’INPS: via web, tramite i servizi telematici, telefonando al contact center integrato (803164 gratuito da rete fissa, 06164164 da rete mobile a pagamento), attraverso patronati e intermediari. Riprovi a contattare l’INPS presentando la domanda attraverso uno dei sopracitati canali.

=>Supplemento di pensione: come funziona

Ricordo che il supplemento pensione spetta anche ai lavoratori che sono andati in pensione utilizzando il cumulo di contributi versati in diverse gestioni e che continuano a lavorare effettuando versamenti in una delle gestioni interessate dal cumulo, o totalizzazione, applicato per agganciare la pensione.
Per una sola volta, può essere chiesto a distanza di due anni dal precedente ricalcolo.

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Risposta di Barbara Weisz