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Addizionali IRPEF, i codici Comune 2019

di Redazione PMI.it

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L'Agenzia delle Entrate pubblica una tabella con i codici da inserire in dichiarazione dei redditi per le addizionali IRPEF, il caso dei Comuni che hanno cambiato nome.

Per ogni Comune ci sono codice identificativo, addizionali IRPEF, con l’eventuale indicazione dei diversi scaglioni previsti, casi particolari: sono i dati relativi alle regole (aliquote, esenzioni e via dicendo) per pagare le addizionali IRPEF 2019, che l’agenzia delle Entrate ha pubblicato in un’unica tabella, consultabile sul sito. I dati saranno costantemente aggiornati nel caso di nuove deliberazioni utili per la stagione dichiarativa appena iniziata.

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Ci sono poi due tabelle a parte con i codici che devono inserire i contribuenti che vivono in Comuni interessati da accorpamento. In questi casi, compilando il rigo dedicato al domicilio fiscale al primo gennaio 2018, bisogna inserire il codice nella casella dedicata alla fusione comuni.

Nel caso in cui l’accorpamento sia avvenuto fra il 2016 e il 2018, si indica il Codice dell’ex comune di appartenenza, come previsto dalla tabella 11, denominata “elenco dei codici identificativi da indicare nella casella fusione comuni del rigo “domicilio fiscale al primo gennaio 2018”.

Se il nome del comune è cambiato nel 2019, bisogna anche compilare il rigo Domicilio fiscale al primo gennaio 2019, consultando la tabella 12 per i codici identificativi. Nel caso in cui la variazione del nome dell’amministrazione sia successiva al 3 novembre 2018, si indica il precedente domicilio. Se invece l’operazione di accorpamento è precedente al 2 novembre 2018, si indica il nuovo domicilio.

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