Partite IVA in Italia: boom di Forfettari

di Redazione PMI.it

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Partite IVA in Italia sempre più in regime forfettario, in testa resta il commercio, compreso quello elettronico: verso l'exploit con la flat tax 2019.

Trend stabile nell’apertura di partita IVA in Italia ma con un incremento sostanziale dei forfettari, che rappresentano oltre un terzo della platea di nuove Partite IVA. Sono i dati del Ministero delle Finanze a rivelarlo, nel consueto Osservatorio annuale: nel 2018 sono state 512.800 le aperture (-0,5% rispetto all’anno precedente), di cui 195.559, (+6%) con regime a forfait (38,1% del totale).

Natura giuridica

Per quanto riguarda il 2018, il 70,2% delle Partite IVA è stato aperto da persone fisiche, il 24% da società di capitali e solo il 4,4% da società di persone.

Settori produttivi

Il settore produttivo più rappresentato resta il Commercio, 20% del totale, seguito da Professioni al 15,4% e Agricoltura al 10,8%. Rispetto all’anno passato si registra un incremento di nuove aperture di Partita IVA in ambito Istruzione (+9,8%), Servizi di Informazione (+4,4%) e Attività Professionali (+4,3%). In calo Alloggio e Ristorazione (-6%), Trasporti (-5%) e Manifattura (-2,9%).

Ripartizione geografica

Sul fronte geografico, il 43% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 22,1% al Centro e il 34,6% al Sud ed Isole. Rispetto al 2017, incrementi in Lombardia (+2,1%), provincia di Bolzano (+2%) e Calabria (+1,8%), calo in Basilicata (-6,8%), Umbria (-6,7%) e Marche (-6,6%).

Identikit

Il 61,6% dei titolari di nuova partita è rappresentato da uomini, il 46,8% da giovani fino a 35 anni e il 32,6% ha fra i 36 e i 50 anni. Il 17% di coloro che hanno aperto l’attività nel 2018 è nato all’estero. Nel 2018 si è registrato un boom di nuove aperture di soggetti non residenti (+75,2%), riguardanti soprattutto attività di e-commerce.

Considerando che dal primo gennaio le regole di adesione al regime forfettario sono cambiate, con innalzamento del tetto di ricavi a 65mila euro per tutti (flat tax lavoro autonomo), saranno particolarmente interessanti i dati relativi all’andamento 2019, che con potenziale vero boom.