Crisi banche italiane: la classifica delle affidabili

di Barbara Weisz

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Affidabilità delle banche italiane: importanti sorprese nella classifica di Altroconsumo sugli istituti a rischio capitalizzazione.

La maggior parte delle banche italiane vanta livelli di patrimonializzazione che superano del 50% i minimi richiesti, ma quasi l’8% ha un basso grado di affidabilità secondo la classifica di Altronconsumo sulla solidità del sistema (giugno 2016). L’analisi considera 352 banche, a cui abbina un punteggio da una a cinque stelle, corrispondenti ai seguenti punteggi:

  • 1 stella fino a 110;
  • 2 stelle tra 110 e 130;
  • 3 stelle tra 130 e 150;
  • 4 stelle da 150 a 200;
  • 5 stelle oltre i 200.

Sono 36 le banche con punteggio massimo di cinque stelle, tra cui Unicredit, Intesa, Mediolanum, Banco di Napoli, Ubi banca. Seguono 129 istituti di credito con quattro stelle e altri 103 con tre stelle. In coda alla classifica 38 banche con due sole stelle e 27 con una stella.

Ci sono sorprese in graduatoria, con grandi istituti a fondo classifica: Unipol ha due stelle, Popolare di Vicenza e Mediocredito Italiano una sola stella.

=> Banche a rischio: i limiti del Fondo Atlante

Banche a 5 stelle

Le prime nel gruppo di 36:

  • Ubi Banca Carime
  • Binck Bank
  • Ubi Banca SpA
  • Banca Reale
  • Banca Aletti
  • Banca Profilo
  • Unicredit
  • Casse di Risparmio dell’Umbria
  • Intesa Sanpaolo
  • FinecoBank
  • Banco di Sardegna
  • MPS Leasing e.Factoting
  • Cariparma SpA
  • CR di Ravenna Spa
  • Banca Mediolanum (gruppo)
  • CR di Asti SpA
  • CR di Pistoia e della Lucchesia
  • Banca Regionale Europa (Ubi)
  • Artigiancassa
  • CR di Biella e Vercelli
  • CARISBO CR in Bologna
  • Banco di Napoli

Banche a 1 stella

Quelle in coda:

  • Valpolicella Benaco Bca Credito Cooperativo
  • BCC del Veneziano
  • Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù
  • Banca del Fucino
  • Mediocredito italiano
  • Banca Popolare di Vicenza SpA
  • Veneto Banca
  • Tercas
  • Mps Capital Services Banca per le Imprese
  • Hypo Alpe Adria Bank

Il rating prende in considerazione due indicatori di patrimonializzazione, common equity tier 1 (spesso indicato come Cet1 ratio) e total capital ratio. Un punteggio, che quando supera 100 certifica che la patrimonializzazione supera i livelli minimi di sicurezza. Un punteggio di 150 indica che il livello minimo è superato del 50%. Per quanto riguarda le differenze rispetto alla precedente edizione (dicembre 2015), le banche italiane a cinque stelle salgono da 29 a 36, e 9 da una stella sono state promosse. In tutto, 39 banche hanno migliorato il giudizio, mentre 21 sono retrocesse. Spicca Banca Popolare di Vicenza, che precipita da 3 a 1 stella, allineandosi al giudizio dato al gruppo.