Manager italiani, instancabili lavoratori

di Marianna Di Iorio

8 Giugno 2007 16:50

Uno studio reso noto oggi da GIDP, Gruppo Intersettoriale Direttori del Personale, ha fotografato il rapporto dei manager italiani con il proprio lavoro

I manager italiani non si ammalano, lavorano il sabato e la domenica, non lavorano a Natale, rispondono sempre al telefono e controllano la propria casella di posta elettronica anche quando non sono in ufficio. Inoltre, la maggior parte di loro lavora molto: dalle 9 alle 11 ore al giorno.

È questo il quadro delineato da GIDP (Gruppo Intersettoriale Direttori del Personale) nella sua indagine conoscitiva “L’impegno manageriale”, condotta, nel mese di maggio 2007, attraverso la somministrazione di 17 domande a risposta multipla su un campione di 109 direttori del personale di aziende di medie dimensioni.

Secondo lo studio, dunque, il manager si ammala pochissimo: infatti il 37,6% degli intervistati ha dichiarato di aver perso dai sei ai quindici giorni di lavoro per malattia negli ultimi dieci anni, mentre l’11% del campione ha affermato di non aver mai fatto un’assenza.

Inoltre, più della metà di loro lavora di sabato e circa il 17% ha dichiarato che dall’inizio della propria carriera si è recato in ufficio di domenica dalle 11 alle 20 volte. La mattina del giorno di Natale invece circa l’88% non ha mai lavorato.

Per quanto riguarda il telefono e la casella di posta elettronica, il 60,5% dei manager risponde alle chiamate anche oltre l’orario di lavoro, mentre le email sono controllate anche nel fine settimana da quasi la metà di loro.

I motivi che spingono i direttori del personale a lavorare in questo modo sono tra i più disparati:

  • per il 62,4% c’è molto lavoro da sbrigare;
  • il 36,7% ama il proprio lavoro;
  • il 24,7% si identifica con l’impresa.

Inoltre, pur spendendo tante ore in ufficio, il coniuge non si lamenta ed è consapevole che il lavoro è una parte fondamentale della vita del proprio partner.

Infine, quasi tutti (l’87,2%) sanno che all’estero si lavora meno e spesso non si superano mai le otto ore (ad esclusione di India, Cina e Giappone) ed il merito va all’ottimizzazione sui tempi e sulle modalità di organizzazione aziendale.