Manager italiani, instancabili lavoratori

di Marianna Di Iorio

scritto il

Uno studio reso noto oggi da GIDP, Gruppo Intersettoriale Direttori del Personale, ha fotografato il rapporto dei manager italiani con il proprio lavoro

I manager italiani non si ammalano, lavorano il sabato e la domenica, non lavorano a Natale, rispondono sempre al telefono e controllano la propria casella di posta elettronica anche quando non sono in ufficio. Inoltre, la maggior parte di loro lavora molto: dalle 9 alle 11 ore al giorno.

È questo il quadro delineato da GIDP (Gruppo Intersettoriale Direttori del Personale) nella sua indagine conoscitiva “L’impegno manageriale”, condotta, nel mese di maggio 2007, attraverso la somministrazione di 17 domande a risposta multipla su un campione di 109 direttori del personale di aziende di medie dimensioni.

Secondo lo studio, dunque, il manager si ammala pochissimo: infatti il 37,6% degli intervistati ha dichiarato di aver perso dai sei ai quindici giorni di lavoro per malattia negli ultimi dieci anni, mentre l’11% del campione ha affermato di non aver mai fatto un’assenza.

Inoltre, più della metà di loro lavora di sabato e circa il 17% ha dichiarato che dall’inizio della propria carriera si è recato in ufficio di domenica dalle 11 alle 20 volte. La mattina del giorno di Natale invece circa l’88% non ha mai lavorato.

Per quanto riguarda il telefono e la casella di posta elettronica, il 60,5% dei manager risponde alle chiamate anche oltre l’orario di lavoro, mentre le email sono controllate anche nel fine settimana da quasi la metà di loro.

I motivi che spingono i direttori del personale a lavorare in questo modo sono tra i più disparati:

  • per il 62,4% c’è molto lavoro da sbrigare;
  • il 36,7% ama il proprio lavoro;
  • il 24,7% si identifica con l’impresa.

Inoltre, pur spendendo tante ore in ufficio, il coniuge non si lamenta ed è consapevole che il lavoro è una parte fondamentale della vita del proprio partner.

Infine, quasi tutti (l’87,2%) sanno che all’estero si lavora meno e spesso non si superano mai le otto ore (ad esclusione di India, Cina e Giappone) ed il merito va all’ottimizzazione sui tempi e sulle modalità di organizzazione aziendale.