Innovazione “economica” in Alto Adige: 30 milioni nel 2008

di Tullio Matteo Fanti

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Ricerca scientifica, innovazione, piccole imprese: in Alto Adige stanziati oltre 10 mln di euro dalla nuova legge provinciale

La nuova legge provinciale approvata dalla Consulta per la ricerca scientifica e l’innovazione ha stanziato 10,2 milioni di euro da utilizzare per proposte e linee guida che verranno utilizzate dalla Giunta per elaborare il piano provinciale di promozione dell’innovazione per imprese e ricerca all’interno dell’Alto Adige.

La Consulta, presieduta dal presidente della Provincia Luis Durnwalder, desidera creare posti di lavoro qualificati attraverso le proposte degli esperti della Giunta, mantenere i livelli occupazionali e favorire l’innovazione all’interno delle piccole aziende.

I temi strategici attorno ai quali saranno incentrati i futuri bandi per enti e aziende riguardano quattro ambiti principali: risorse sostenibili (tra le quali si inseriscono le energie rinnovabili, l’edilizia eco-sostenibile e le tecnologie ambientali), la mobilità eco-sostenibile, le tecnologie più adatte all’ambiente alpino e il settore welness, salute e alimentazione.

A sostegno dei progetti innovativi per le aziende nel 2008 si prevedono quindi ben 10,2 milioni di euro derivanti dalla suddetta legge provinciale sull’innovazione, a cui si aggiungono 5,3 milioni di euro previsti dal programma del Fondo sociale europeo e 14,5 milioni di euro della legge 4/1997 sugli incentivi alle imprese, il tutto per un totale di 30 milioni di euro.

Obiettivo finale, secondo il direttore di Ripartizione Bergamini, orientare l’innovazione economica dell’Alto Adige secondo un preciso disegno e non solo attraverso i progetti spontanei delle aziende.