Contributi dopo la pensione: cosa farne?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Angelo chiede

Sono pensionato INPS. Dal 2013 ho versato contributi in qualità di agente immobiliare nella gestione artigiani e commercianti. Esiste la possibilità di utilizzarli in qualche modo?

Barbara Weisz risponde

Sì, esiste: utilizzando uno strumento che si chiama supplemento di pensione. In pratica, chi continua a versare contributi anche dopo essere andato in pensione, può valorizzarli per alzare l’importo dell’assegno previdenziale.

Il ricalcolo della pensione in base ai nuovi contributi versati si può effettuare a cadenza quinquennale. Il primo supplemento di pensione, quindi, si può ottenere dopo cinque anni dalla decorrenza della pensione. Per una sola volta, è possibile chiedere il ricalcolo dopo soli due anni.

La prima cosa da fare, dunque, è presentare la relativa domanda: può farlo utilizzando il servizio online dell’INPS, oppure tramite i patronati, o ancora usando il contact center INPS. Il supplemento pensione decorrerà dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.

Nel suo caso, i contributi da lei versati, essendo successivi al 2012, verranno calcolati con il sistema contributivo. Dopo aver fatto la prima domanda (che riguarderà più di cinque anni), lei potrà presentarne, eventualmente, una nuova dopo soli due anni. Successivamente la finestra dovrà essere sempre quinquennale.

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