Quota 100 con i fondi di solidarietà bilaterali

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Paola chiede

Vorrei sapere se questa novità prevista dall’art.22 del decreto, dedicato ai fondi di solidarietà bilaterali, apre la possibilità della pensione anticipata interessando anche i nati nel 1960.

Barbara Weisz risponde

La possibilità a cui lei si riferisce è riservata a coloro che avranno i requisiti per la quota 100 entro il 31 dicembre 2021. Tenendo presente che per agganciare questa nuova forma di pensione anticipata ci vogliono almeno 62 anni, mi pare che i nati nel 1960 siano esclusi, perché se ho fatto bene i conti alla fine del 2021 avranno, al massimo, 61 anni.

Il riferimento normativo è, come lei giustamente scrive, l’articolo 22 del dl 4/2019, che prevede una prestazione straordinaria di sostegno al reddito a favore dei lavoratori che raggiungono «i requisiti previsti per l’opzione per l’accesso alla pensione quota 100 di cui al presente decreto entro il 31 dicembre 2021».

Contratti di solidarietà: Guida completa

Sono necessari accordi sindacali che garantiscano i livelli occupazionali, comportando quindi una nuova assunzioni per ogni prestazione di esodo verso la quota 100.