Quota 100: quali i contributi utili per la pensione?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Francesco chiede

Desidero sapere la differenza tra contributi per la misura e contributi per il diritto. Nel mio estratto conto INPS risultano 1946 settimane per la misura e 1924 settimane per il diritto. Quali sono quelli che devo calcolare per andare in pensione con quota 100?

Barbara Weisz risponde

I contributi per la misura sono quelli in base ai quali si calcola l’importo dell’assegno previdenziale, quelli per il diritto sono invece i contributi validi per stabilire quando viene maturato il diritto a pensione.

Per esempio, ci possono essere contributi volontari vengono conteggiati per il diritto a pensione ma non valgono per il calcolo dell’assegno.

Nel caso della quota 100 ci vogliono minimo 38 anni di contributi, per i quali si contano tutti i versamenti (effettivi, accreditati, da riscatto, e via dicendo). Tuttavia, di questi 38 almeno 35 anni devono risultare come contributi effettivamente versati (bisogna quindi escludere quei periodi di contribuzione figurativa che non concorrono alla maturazione del diritto a pensione, ossia malattia e sussidio di disoccupazione / NASpI).

Il riferimento è la circolare INPS 11/2019:

Ai fini del perfezionamento del requisito contributivo è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell’assicurato, fermo restando il contestuale perfezionamento del requisito di 35 anni di contribuzione utile per il diritto alla pensione di anzianità, ove richiesto dalla gestione a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico.

Tra i contributi che danno diritto alla pensione di anzianità ci sono anche alcune tipologie di contribuzione figurativa, ma non tutte. Come anticipato, sono escluse quelle non utilizzabili “per il diritto” alla pensione di anzianità.

In pratica si applicano le stesse regole di cui alla circolare INPS 180/2014 riferita ai requisiti di accesso alla pensione anticipata (di anzianità).

Per quanto riguarda specificamente il suo caso, i contributi validi per stabilire se può accedere alla quota 100 sono quelli riferito al diritto: purtroppo le sue 1924 settimane (che equivalgono a 37 anni e cinque mesi) non sono sufficienti perché per arrivare a 38 anni (1976 settimane).

Le sue 1946 settimane per la misura (che equivalgono a 37 anni e cinque mesi) sarebbero quelle su cui invece si calcola l’importo della  pensione maturata.

=> Come neutralizzare i contributi svantaggiosi per la pensione